Una grande gara giocata dalla Roma. Nella serata di Madrid rimangono rimpianti e amarezza, per una rimonta che vista la partita poteva essere compiuta. Occasioni colossali sprecate dalla squadra di Spalletti. Ma alla fine i gol sono stati segnati dai Galacticos, che prima con Ronaldo e poi con James Rodriguez nella ripresa hanno chiuso il discorso qualificazione. Il Real Madrid vince per 2-0. Il risultato complessivo è di 4-0 a favore del Real.

Un risultato alquanto bugiardo, perché se è vero che il Real Madrid ha meritato il passaggio del turno, d'altra parte, visti anche gli errori arbitrali dell'andata, la Roma avrebbe meritato almeno di segnare un gol.

Gran primo tempo dei giallorossi che sprecano prima con Dzeko e poi con Salah

La Roma si presenta al Bernabeu senza paura. Pur dovendo fare a meno di Rudiger e Nainggolan, Spalletti schera un Roma molto offensiva con Salah, Perotti ed El Shaarawy alle spalle di Dzeko.

Due centrocampisti, di cui uno è Pjanic. Dall'altra parte i Galacticos schierano Casemiro e Modric a metà campo con Bale, Kroos e James Rodriguez alle spalle di Cristiano Ronaldo. Nonostante la partenza sprint del Real, l'occasione colossale capita alla Roma al 14': dopo una ripartenza di Salah sulla destra, l'egiziano mette al centro e Dzeko tutto solo sbaglia davanti a Navas. Al 27' Dzeko prova a farsi perdonare con un passaggio smarcante rasoterra per Salah, che solo davanti allo specchio della porta manda fuori.

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Champions League A.S. Roma

Il Real si rende pericoloso prima con Modric con un tiro dalla media lunga distanza, poi con Ronaldo che semina il panico tra i difensori giallorossi. Attento Szczesny che riesce a respingere tutte le occasioni del Real. Nella ripresa il pallino del gioco resta in mano al Real, ma è ancora la Roma ad avere le occasioni migliori: al 50' Salah si trova a tu per tu col portiere e incredibilmente sbaglia, mandando la palla sul fondo.

Occasione successiva anche per Florenzi, bravo Navas a respingere in angolo. E così che la grande squadra, nel momento migliore degli avversari, riesce a colpire: al 60' è il canterano Vazquez, subentrato a Bale, che va sul fondo e crossa al centro con C.Ronaldo che anticipa Manolas e batte Szczesny. Passano pochi minuti ed è letale il contropiede del Real: al 64' su assist di Ronaldo, è James Rodriguez a chiudere il discorso qualificazione.

La gara si chiude con un'ulteriore occasione per la Roma. Al minuto 89' Perotti colpisce al volo su cross di Salah e la palla sbatte sul palo. Finisce 2-0 per il Real Madrid. Una gara che avrebbe potuto aver ben altro esito. Ma si sa, il calcio è spietato.

Bellissima la standing ovation che il Bernabeu riserva a Totti

Aldilà del risultato e delle recriminazioni da parte della Roma, la partita ha riservato un momento particolarmente bello: la standig ovation al minuto 78' a Francesco Totti.

Il Bernabeu sa riconoscere i grandi campioni e sa apprezzarli e applaudirli al loro ingresso. In molti ricorderanno anche la standig ovation nel 2008 in Real-Juve ad Alessandro Del Piero, un'altra leggenda del calcio italiano. Dunque la Roma viene eliminata dalla Champions, con il risultato finale complessivo di 4-0 in favore del Real Madrid. I giallorossi hanno giocato un'ottima gara, ma in molte occasioni si è notata la mancanza di esperienza in alcuni calciatori e soprattutto la necessità  di un grande attaccante. Per la squadra di Spalletti ora è tempo di rituffarsi in campionato, dimenticando l'eliminazione a partire dalla sfida con l'Udinese.

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