La prima giornata di Europa League ha rispecchiato perfettamente quello che è l'andamento in campionato delle squadre italiane coinvolte nella suddetta manifestazione. Infatti la squadra che sta convincendo di più attualmente tra le quattro, ovvero il Sassuolo, è riuscita ad imporsi in casa contro l'Athletic Bilbao a differenza di Roma e Fiorentina che hanno rispettivamente pareggiato con Viktoria Plzn e Paok Salonicco e dell'Inter che è stata clamorosamente sconfitta dall'Apoel Beer Sheva.

Il riassunto dei match

Gli emiliani hanno stupito tutti al loro debutto nella manifestazione, riuscendo a vincere contro una squadra decisamente più esperta per 3-0.

Il team di Di Francesco ha avuto il coraggio di osare, proprio come ha fatto Lirola in occasione del primo goal, segnato al minuto 60' che ha sorpreso i baschi con un'incursione centrale dalla fascia destra. Il goal del terzino destro ha dato il via alle danze, infatti nel giro di venti minuti il Sassuolo è riuscito a mettere a segno altri due goal grazie a Defrel e Politano che hanno sfruttato le lacune di una difesa allo sbando.

La Roma invece è partita subito forte, come spesso è accadutonelle ultime partite, portandosi sull'1-0 al 3' minuto grazie ad un calcio di rigore assegnato per atterramento di El Shaarawy e trasformato da Diego Perotti. La squadra capitolina però commette nuovamente lo stesso errore delle ultime giornate e non riesce a chiudere la partita, subendo la netta reazione del Viktoria Plzn che riesce a pareggiare subito con un colpo di testa di Bakos assistito da un assist di Zeman e dalla scarsa reattività del portiere della Roma, Allison.

Dopo il goal del pareggio la Roma è apparsa molto statica non riuscendo a far circolare velocemente la palla, arrivando solo a prendere un palo con Nainggolan nel primo tempo. Nemmeno l'ingresso di Totti, Dzeko e Florenzi riesce a far sbloccare la partita, con il bosniaco che non è stato in grado di sfruttare due palle goal servite dal capitano giallorosso.

L'altro pareggio "italiano" è quello della Fiorentina che non è riuscita a portare a casa i tre punti nello scontro con il Paok Salonicco, ottenendo solo un pareggio al Toumba Stadium. I viola hanno creato qualcosa in più rispetto ai padroni di casa ma ciò non è bastato per andare oltre lo 0-0.

Il risultato più deludente però resta quello dell'Inter che nonostante sembrasse in crescita dopo la vittoria di domenica in rimonta contro il Pescara, ieri non è riuscita a far valere il fattore "casa" e la maggiore qualità, rispetto a quella dall'Apoel Beer Sheva.

Gli israeliani giocano a viso aperto e non si tirano indietro nemmeno dopo il palo di Eder, colpito nel primo tempo, anzi vannovicino al vantaggio con Handanovic che è riuscito a salvare il risultato. Nemmeno il rientro negli spogliatoi serve all'Inter per provarea cambiare marcia, infatti appena le squadre tornano in campo, ad attaccare è nuovamente l'Apoel che al minuto 54' riesce addirittura ad andare in vantaggio con Miguel Vitor che sfrutta un'errata marcatura della difesa avversariae manda la palla in rete dopo aver ricevuto un cross dalla destra di Maranhao. L'Inter non riesce a reagire e minuto dopo minuto la squadra di Barak Bakhar prende sempre più campo riuscendoa chiudere i giochi raddoppiando con una splendida punizione di Buzaglo che dai 25 metri pietrifica Samir Handanovic.

La giornata di Europa League si conclude con un magro bottino per le italiane che riescono a raccogliere solo cinque punti sui dodici disponibili. Ora le quattro dovranno concentrarsi sul prossimo turno di campionato e sperare nell'inizio di una striscia positiva di risultati per presentarsi alle prossime gare europee in maniera più convincente.