Il giornalista Alfredo Pedullà ha parlato della Juventus e della vicenda legata al rinnovo di Kenan Yildiz: "Il ritardo del rinnovo di Kenan Yildiz è causato soprattutto da Comolli, che evidentemente fa capire al ragazzo e al suo entourage che dovrebbero accettare quanto gli offre senza trattative. Il francese ha fatto la stessa cosa con Kolo Muani ma la controparte gli ha sbattuto la porta in faccia. Un ritardo che rende colpevole anche la Juventus, che dopo la qualificazione in Champions League col Venezia dell'anno scorso, doveva blindare il turco.

In quel momento c'erano tutti i presupposti per farlo e il calciatore era pronto a firmare per 5 milioni di euro. Tuttavia Comolli, convinto di potercela fare, ha preso tempo e adesso la questione costerà cara al club".

Pedullà: 'Yildiz dovrebbe percepire una base fissa da oltre 7 milioni più bonus facilmente raggiungibili'

Pedullà è poi sceso nel dettaglio di quello che potrebbe essere il rinnovo di Yildiz: "Parliamo di un adeguamento economico molto importante, che dovrebbe essere oltre i 7 milioni di euro di base fissa più bonus alcuni dei quali facili da raggiungere. Insomma, Comolli si è mosso di nuovo con colpevole ritardo e quando fai ciò spesso e volentieri vieni punito. Dispiace, perché non credo ci fosse bisogno di tanto tempo per blindare un calciatore come il turco, che mi sembra abbia mostrato il suo valore ampliamente.

Poi, se te Juve gli dai la maglia numero 10, lo metti al centro del progetto e lo rendi il testimonial del nuovo ciclo, non puoi non pensare che il calciatore stesso non ti chieda tanti soldi. Sarebbe stata una contraddizione in termini".

Il giornalista ha chiosato: "Mi domandano molti tifosi della Juventus se con il rinnovo di contratto Yildiz diventerà incedibile per la Juventus. Non credo esista più un calciatore intoccabile in un club e se dovesse arrivare qualcuno con un'offerta da 110 milioni di euro penso che la valuterebbero. Quello che è sicuro è che la Juventus ha perso tempo e ora pagherà di più il contratto del calciatore".

Juve, i tifosi rispondono a Pedullà

Le parole di Pedullà hanno acceso il confronto con i tifosi sul web: "Come si fa a non essere d'accordo? Comolli un dilettante allo sbaraglio e per di più presuntuoso" scrive un utente su Youtube. Un altro poi aggiunge: "La colpa non è di Comolli ma di chi la preso".