Il Foggia ha deciso di esonerare l’allenatore Barilari. In Serie C il tema degli esoneri non è un’eccezione, ma una costante strutturale del campionato. Ogni stagione, puntualmente, il valzer delle panchine accompagna i mesi centrali dell’annata, trasformando il torneo in un laboratorio instabile dove la pazienza è merce rarissima. Anche quest’anno il copione non cambia: dirigenti sotto pressione, piazze esigenti, risultati che non arrivano e la soluzione più immediata resta sempre la stessa. Cambiare allenatore.
Le ragioni sono note. La Serie C vive di equilibri fragili, con budget limitati, rose spesso costruite in estate con scommesse e prestiti, e obiettivi che non ammettono lunghe attese.
La classifica è corta, bastano tre sconfitte consecutive per passare dalla zona playoff al rischio playout, e in questo contesto l’allenatore diventa il primo parafulmine. Non sempre per reali responsabilità tecniche, ma perché è l’unica leva immediatamente azionabile da una società.
Il dato più evidente è che il numero di esoneri resta alto anche in questa stagione, a conferma di una tendenza che sembra impossibile da invertire. Cambiare guida tecnica serve spesso a dare una scossa emotiva, più che a risolvere problemi strutturali. A volte funziona, altre no, ma il sistema continua a muoversi in questa direzione, sacrificando continuità e progettualità sull’altare dell’urgenza del risultato.
Nuovo esonero: Barilari esonerato
In questo quadro si inserisce l’ennesimo cambio in panchina. Il Foggia ha deciso di esonerare l’allenatore Barilari: decisiva la sconfitta contro la Casertana, la terza consecutiva, che ha fatto precipitare una situazione già delicata. Una scelta che rientra perfettamente nella logica della categoria, dove le serie negative difficilmente vengono assorbite senza conseguenze.
Come anticipato nei giorni scorsi, al suo posto il club pugliese ha scelto Vincenzo Cangelosi, reduce dall’esperienza al Perugia. Con lui arriverà Giovanni Bucaro nel ruolo di vice, ex difensore rossonero ed ex collaboratore di Zeman, a cui subentrò nel 2024. Non solo panchina: nell’area tecnica farà ritorno anche Peppino Pavone, dirigente simbolo di “Zemanlandia”.
Un segnale chiaro: il Foggia prova a ripartire affidandosi a figure di esperienza e identità, nella speranza che, questa volta, il cambio produca effetti più duraturi.
Nuovo cambio anche in Serie B
Scelta a sorpresa della Reggiana: dopo l'esonero di Dionigi, Rubinacci nuovo allenatore. Di seguito il comunicato.
"AC Reggiana comunica di avere affidato a Lorenzo Rubinacci il ruolo di allenatore della Prima Squadra. Il tecnico, già a Reggio Emilia nella stagione 2023/24, ha firmato un accordo che lo lega al Club granata fino al 30 giugno 2026 con rinnovo automatico al raggiungimento della salvezza."