Al canonico orario delle 15:00 di domenica 11/12/2016 si giocherà allo stadio Renato Dall'Ara di Bologna la partita tra la squadra di casa e l'Empoli di Martusciello, che nella conferenza della vigilia ha dichiarato di essere intenzionato a "tirare dentro la lotta salvezza anche il Bologna.". Entrambe le formazioni non attraversano il proprio miglior momento di forma: i felsinei dopo un inizio di campionato incoraggiante hanno raccolto solo una vittoria nelle ultime 10 partite e sono reduci dalla sfortunata sconfitta di Udine, arrivata negli ultimi istanti di gara per via di una semirovesciata di Danilo.
Anche l'Empoli d'altro canto non ha raccolto punti nell'ultima giornata di campionato, nella quale ha affrontato il Sassuolo al Mapei Stadium di Reggio Emilia perdendo per 3 reti a 0.
La formazione dell'Empoli
L'Empoli non ha subito defezioni da parte del giudice sportivo e pertanto mister Martusciello dovrà rinunciare ai soli Zambelli, Veseli e Pucciarelli, ancora fermi ai box per infortunio. L'assenza dell'attaccante pratese, grande protagonista della sfida dello scorso anno, dovrebbe spingere l'allenatore ospite a schierare il georgiano Mch'edlidze in coppia con Maccarone. Non è escluso tuttavia l'impiego dal primo minuto di Alberto Gilardino, uno degli ex della partita, che in settimana ha allontanato le voci che lo volevano in partenza nel mercato di gennaio.
Sorrido del fatto che mi accostano a squadre di altre categorie.
— Alberto Gilardino (@GilaGilardino) 6 dicembre 2016
Io sono Alberto Gilardino e ho fame
Lo dimostrerò a suon di goal#GilaGoal
Meno dubbi per quanto riguarda il modulo: l'Empoli dovrebbe scendere in campo con il consueto 4-3-1-2 con Skorupski tra i pali, Cosic, Bellusci, Costa e Pasqual nella linea di difesa, Krunic, Dioussé e Croce a centrocampo e Saponara alle spalle dei due attaccanti.
Le scelte di Donadoni
L'allenatore del Bologna non potrà schierare Erick Pulgar, squalificato per una giornata in seguito all'ingenua espulsione ottenuta contro l'Udinese. L'assenza del cileno non fa che aggravare uno dei principali problemi che ha dovuto affrontare fin qui il tecnico bergamasco: la scelta del regista davanti alla difesa, principale problema dei rossoblu dopo la cessione estiva di Amadou Diawara al Napoli, forzata dalla scelta del guineiano di non presenarsi in ritiro a Castelrotto.
Favorito per l'impiego dal primo minuto è l'ungherese Nagy, sempre presente dal primo minuto nelle vittorie ottenute dal Bologna. In alternativa potrebbe giocare Federico Viviani, meno mobile rispetto al magiaro ma con migliori doti balistiche e di lancio. Anche il Bologna dovrebbe schierare l'abituale 4-3-3 con Mirante in porta, Masina, Gastaldello (al rientro dopo la squalifica) Maietta e Torosidis in difesa, Dzemaili, Nagy e Taider a centrocampo, Krejci, Destro e Di Francesco in attacco, con quest'ultimo in ballottaggio con il francese Mounier per sostituire l'infortunato Simone Verdi.