Federico Chiesa e la Juventus: un legame che, nonostante il tempo e le strade diverse intraprese, sembra destinato a non spezzarsi mai del tutto. Nelle ultime ore è tornata con forza l’ipotesi di un ritorno in bianconero dell’esterno classe ’97, oggi al Liverpool, e a confermare questa sensazione ci ha pensato Gianni Balzarini, che sul suo canale YouTube ha svelato retroscena importanti sulla volontà del giocatore e sullo stato della trattativa.

Secondo il giornalista, infatti, Chiesa starebbe spingendo in prima persona per rientrare a Torino. Parole chiare, che lasciano poco spazio alle interpretazioni: “Teniamo conto anche del fatto che Chiesa sta rompendo gli argini, gli argini, nel senso che vuole assolutamente tornare alla Juventus, così almeno mi arriva.

È deciso, a far valere questa possibilità, anche perché vuole riscattare, insomma, l’ultima annata e le diplomazie sono al lavoro”. Un passaggio che evidenzia come la motivazione del giocatore sia altissima, con la voglia di lasciarsi alle spalle un periodo non semplice e di tornare protagonista in un ambiente che conosce bene.

L’analisi di Balzarini

Balzarini ha poi fatto il punto anche sull’aspetto economico dell’operazione, soffermandosi sulla richiesta iniziale del Liverpool per lasciar partire l’ex viola: “Il Liverpool parte da una richiesta di 15. La Juve non si aspettava questa cifra qua, però man mano che passa il tempo le sensazioni positive sul suo rientro aumentano. Sensazioni non ci sono certezze, sono sensazioni positive sul suo possibile ritorno in bianconero”.

Una cifra che ha colto parzialmente di sorpresa la dirigenza juventina, ma che non viene considerata fuori portata, soprattutto se la volontà del giocatore continuerà a essere così netta.

Nel suo intervento, Balzarini ha espresso anche un giudizio personale molto chiaro sull’eventuale ritorno di Chiesa alla Continassa, inquadrandolo perfettamente nel progetto tecnico attuale: “Io vi ripeto, se la soluzione è un giocatore, vice Yildiz o che comunque dà il cambio a Yildiz, che certe volte partirà titolare e soprattutto di qualità, perché comunque Chiesa è un giocatore di qualità, io sono completamente favorevole al suo ritorno”. Un endorsement forte, che sottolinea come Chiesa possa rappresentare una risorsa preziosa, capace di garantire alternative, esperienza e qualità in un reparto offensivo giovane.

Pellegrino e Castro idee per giugno

Parallelamente, però, la Juventus non resta ferma su un solo nome. Il club bianconero continua a monitorare anche eventuali alternative, consapevole che il mercato può sempre riservare imprevisti. Inoltre, lo sguardo della dirigenza è rivolto anche al futuro più lontano, in particolare al mese di giugno, quando Dusan Vlahovic potrebbe lasciare Torino a parametro zero. Uno scenario che obbliga la società a muoversi con largo anticipo.

Per questo motivo, sul taccuino dei dirigenti juventini compaiono profili come quelli di Castro e Pellegrino. Quest’ultimo, in forza al Parma, potrebbe essere ceduto in estate per una cifra compresa tra i 25 e i 30 milioni di euro.

Per Castro, invece, il Bologna potrebbe chiedere una valutazione piuttosto elevata, rendendo l’operazione tutt’altro che semplice. In questo contesto, il possibile ritorno di Federico Chiesa rappresenterebbe non solo un’operazione nostalgica, ma una scelta strategica precisa per presente e futuro della Juventus.