Non c'è giorno (o quasi) in cui non ci sia una voce sul suo futuro. Ma Gianluigi Donnarumma, classe '99, continua a dimostrare di saper reggere le pressioni nonostante il clamore mediatico che un ragazzo non ancora maggiorenne, titolare del Milan e futuro portiere titolare della Nazionale, possa suscitare per quanto di straordinario ha fatto fino ad ora e che è ancora destinato a fare.

Il giovane portiere, di origini napoletane, è stato ospite a MilanTV, il canale ufficiale della società rossonera, rilasciando importanti dichiarazioni ed affrontando diversi argomenti, dalla Supercoppa vinta a Doha (in cui è stato decisivo grazie al rigore parato a Dybala) all'importanza della sua famiglia.

Donnarumma: "Supercoppa emozione incredibile, vogliamo tornare in Europa"

Sulla sua terra: "Dalle mie parti molte persone tifano Milan ed a me fa piacere renderle orgogliose. Anche la mia famiglia è milanista ed affrontare il Napoli sarà emozionante. Aspetto i tifosi a S.Siro perchè abbiamo bisogno di loro. Forza Milan!"

Sulla Supercoppa: "Il trofeo vinto è stata un'emozione incredibile, straordinaria. Importante vittoria del gruppo, abbiamo festeggiato tanto" Sul Milan: "Come sempre detto, sono orgoglioso di indossare questa maglia, una maglia importante. Serve cattiveria in campo per onorarla ed io cerco di caricare i miei compagni. Adesso vogliamo tornare in Europa"

Sui rigori parati: "Penso sia frutto del lavoro.

Ringrazio mister Magni che mi aiuta tanto. Non so se io possa far paura agli avversari, magari a causa della mia altezza che mi permette di occupare tanto spazio in porta" Sulla parata di Khedira a San Siro: "Mi è venuta naturale. Il boato di San Siro dopo la mia parata è stato indescrivibile"

Sui compagni: "Sono molto unito con Calabria anche se mi vuole picchiare sempre perché dice che gli dò fastidio (ride, ndr). Romagnoli quando viaggiamo dorme sempre. Sono rimasto legato anche a Josè Mauri" Sulla famiglia: "Mi è sempre vicina. Mia mamma mi scrive spesso su Whatsapp. Adesso sto portando mio cognato dalla parte giusta, sta diventando milanista" Sul terremoto che sta sconvolgendo il centro Italia: "Non ci sono parole per quello che sta accadendo. Vi invito ad andare sul sito di Fondazione Milan per aiutare queste persone che stanno soffrendo molto. Io e la squadra siamo vicini alle popolazione del centro Italia"