Ventidue reti messe a segno, condite da ben nove assist, in 33 presenze complessive stagionali. Questo è il formidabile score di Mauro Icardi fino a questo punto della stagione. Il talento di Rosario, arrivato all'Inter nell'estate 2013 in punta di piedi dalla Sampdoria, nonostante i soli 24 anni è da anni uno dei centravanti più forti e prolifici della nostra serie A dimostrando anno dopo anno una spiccata personalità che gli ha permesso di diventare il capitano dell'Inter. Nell'estate scorsa Icardi non ha ceduto alle avances del Napoli e di diverse big europee, dimostrando un grande attaccamento alla maglia interista culminato con il rinnovo di contratto fino al 2021 siglato in autunno.

Se dalle parti di Milano se lo coccolano e se lo tengono stretto nonostante l'incomprensione avuta all'uscita della sua biografia con i tifosi (poi rientrata), lo stesso non si può dire per il suo paese di origine: l'Argentina. Una sola presenza nel lontano ottobre 2013 nella partita persa dall'Argentina in casa dell'Uruguay e poi nulla più. Addirittura, nelle ultime convocazioni, è stato preferito l'ex genoano Pratto al capitano dell'Inter, non certo il più prolifico dei bomber.

Se il bomber interista non sembra prendersela, lo stesso non si può dire per la sua dolce metà Wanda Nara che domenica all'uscita dal campo di suo marito ha postato una frase polemica nei confronti del ct albiceleste Bauza sul suo account Twitter (poi rimossa).

Nei mesi scorsi proprio Bauza ha smentito categoricamente un veto imposto dallo spogliatoio (Messi in testa) sulla convocazione dell'attaccante neroazzurro, ma il fatto che un personaggio influente come Maradona non perda occasione per definire Icardi come un traditore (in riferimento al famoso triangolo Maxi Lopez-Wanda-Icardi) la dice lunga.

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Difficile pensare che la nazionale argentina non abbia bisogno di un elemento come Icardi, capace di segnare 85 reti in 171 presenze in carriera, e che andrebbe ad arricchire un reparto avanzato già fenomenale. In futuro, certamente, arriverà anche la chiamata albiceleste ma per il momento Icardi ha un obiettivo solo: portare più in alto possibile la sua Inter.

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