Terminata quella che per i tifosi rossoneri è stata una vera e propria agonia con la telenovela closing e un Europa da conquistare sul campo sarà un maggio molto intenso per Mirabelli e Fassone che iniziano a lavorare alla nuova squadra molte settimane prima dell'apertura ufficiale del mercato, segno che c'è tanta voglia di fare e l'intenzione di anticipare la concorrenza su alcuni ambiti pezzi di mercato. D'altronde dopo 5 anni fallimentari le responsabilità della coppia alla quale il gruppo di investitori cinesi ha affidato la guida del nuovo Milan sono enormi, considerando che i tifosi rossoneri sono stanchi di vivere solamente di splendidi ricordi e che vogliono che il loro club torni protagonista in Italia in Europa e nel mondo.

Via vai di procuratori e dirigenti a Casa Milan in questi giorni: primo obiettivo blindare i pezzi da 90 della squadra, Donnarumma e Suso su tutti, si limeranno i dettagli per il prolungamento del contratto subito dopo la fine del campionato. Sul fronte mercato si parla di attaccanti da diverse stagioni, ma a parte la trattativa per Kessie - Mirabelli è pronto per l'affondo in settimana - il Milan si è mosso concretamente per la difesa. Manca solo l'ufficialità per Musacchio, il 25enne centrale del Villareal che ha recuperato pienamente dal gravissimo infortunio al crociato che l'ha tenuto fuori per 9 mesi proprio quando veniva considerato tra i giovani migliori in Europa nel ruolo. Dopo i 25 milioni per Musacchio sembra affare fatto anche per il terzino del Wolfsburg Ricardo Rodriguez, Mirabelli chiede uno sconto sui 18 milioni della clausola rescissoria.

Saranno Rodriguez e Musacchio a completare la difesa insieme al Pilastro Romagnoli, da valutare la situazione di un De Sciglio ripudiato dalla tifoseria che sembra sempre lontano da Milanello ma che Montella, riconfermato per la prossima stagione, vorrebbe trattenere. Procedendo per gradi, il prossimo obiettivo sarà un centrocampista di esperienza dai piedi buoni, al quale sarà affiancato il rientrante e sempre contestato capitano rossonero Riccardo Montolivo e l'altro lungodegente Jack Bonaventura che potrebbe essere arretrato in mediana. Sembra sfumato il sogno Fabregas, campione di Inghilterra con Antonio Conte, le alternative sono tre: Luis Gustavo del Wolfsburg, Badelj che Montella ha già allenato a Firenze e il giovane e promettente Pellegrini in forza al Sassuolo ma di proprietà della Roma

Per l'attacco?

Riconfermatissimo Suso, Honda in scadenza a Giugno non rinnoverà, Ocampos non ha convinto, Bacca ormai over 30 verrà venduto per fare cassa e con Lapadula con prestazioni troppo discontinue mancano ancora due tasselli per l'undici ideale di Vincenzo Montella. Kessie che sabato scorso nel pareggio contro l'Atalanta ha portato a spasso il centrocampo rossonero e ha impressionato Mirabelli che pare intenzionato a pagare l'onerosa clausola di 28 milioni che sembravano tanti per un 19enne. Serve una punta in grado di garantire 25 gol a stagione, i sogni del popolo rossonero sono due: Morata che ha sempre un rapporto più incrinato con Zidane e voglioso di tornare con la sua fidanzata italiana nel bel paese, ma soprattutto il milanista Belotti.

Mirabelli e il ds del Toro Petrarchi hanno discusso a lungo a casa Milan di vari giocatori che piacciono ai rispettivi allenatori e non hanno escluso la possibilità che Belotti venga venduto in Italia (proprio nel 2017 che per strane coincidenze per i cinesi è l'anno del gallo).

Sul fronte del calcio giocato il Milan che ha solo un punto di vantaggio dalla Fiorentina a due giornate dal termine è pronto a chiudere la pratica Europa League, la viola sarà ospite dell'arrembante Napoli mentre il Milan accoglie a San Siro il Bologna dell'amico Donadoni che non ha più nulla da chiedere al campionato per poi chiudere a Cagliari la stagione e staccare il pass per l'Europa, primo e vero passo per riavvicinare il popolo rossonero al Diavolo.