Questa Juventus è certamente una delle migliori di sempre, di sicuro la solidità difensiva è un punto di forza non indifferente della squadra di Torino, ed oltre che ai vari Bonucci, Chiellini, Barzagli ed eventuali sostituti, oltre che all'eterno Gigi Buffon, il merito va dato anche a quel Massimiliano Allegri, inizialmente tanto criticato, adesso solo osannato per quanto fatto sulla panchina della Vecchia Signora.

Ma cosa farà Allegri la prossima stagione?

La domanda che ci si pone adesso è una soltanto, cosa deciderà di fare Massimiliano Allegri per la prossima stagione? Rimarrà bianconero o cercherà stimoli altrove? Trovare una risposta non è cosa facile, il tecnico toscano ha più volte detto che la sua eventuale permanenza in bianconero o il divorzio, non dipenderanno assolutamente dal rapporto con società, tifosi ed ambiente in generale, ma solo ed esclusivamente dagli stimoli.

Come ribadito più volte dallo stesso allenatore, il contratto con i bianconeri scadrà nel giugno 2018, ma la conquista eventuale del "triplete" cambierebbe le cose oppure no? Non è assolutamente facile trovare una risposta, ma di certo la volontà della società Juventus è quella di tenersi stretto un condottiero che ha dimostrato grande valore ed è riuscito a dare ai bianconeri una dimensione europea non indifferente. I bianconeri hanno già il contratto pronto per essere firmato.

Le possibili condizioni contrattuali

Secondo quanto riportato da Tuttosport, dal punto di vista economico ci sono ancora alcuni dettagli da limare, l'ingaggio è però stato ritoccato verso l’alto senza problemi. Sempre secondo il quotidiano torinese, Allegri avrebbe chiesto un contratto di durata biennale e la dirigenza sembra propensa ad assecondare la richiesta del livornese.

Il motivo del possibile biennale è presto detto, Allegri vorrebbe far partire un processo di rinnovamento della rosa già iniziato con gli acquisti dei vari Bentancur, Orsolini o Caldara (che arriverà solo nel 2018), e quelli che già sono a Vinovo come Kean e Pjaca (ora infortunati). Il toscano dimostra quindi che la sua unica priorità non è quella di vincere solo nell'immediato, ma riuscire a costruire qualcosa anche per il futuro e lasciare una rosa di livello anche a chi lo sostituirà. Non si può quindi più parlare di un ritardo nel rinnovo, ma di dettagli da limare per il futuro e continuare ad essere vincenti, Allegri ha le idee chiare, la società pure.