Alcune affermazioni del direttore tecnico dell’Inter, Piero Ausilio, a margine di un intervento ad un corso di Diritto e Giustizia Sportiva, presso l’Università degli Studi di Milano, hanno fatto capire che il profilo tecnico che la società nerazzurra cerca per la propria panchina, si avvicina molto a quello di Antonio Conte.

Un capitolo, comunque, che presto avrà un epilogo finale. Il corteggiamento della dirigenza nerazzurra è ormai noto. Conte è la prima scelta di Suning. Si attende, però, l’esito finale del colloquio che, in questi giorni, l’ex allenatore della Juventus avrà con il Chelsea.

Come afferma l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, l’attuale allenatore dei Blues vuole disputare una Champions League di altissimo livello, ed avrebbe chiesto 3-4 acquisti di grandissimo spessore. L’Inter freme, ha fretta di sapere.

Pochettino si allontana

Nel frattempo, la pista che porta a Pochettino si allontana. L’allenatore del Tottenham non vuole abbandonare l’Inghilterra. In alcune affermazioni rilasciate ai microfoni di Sky, dopo il tennistico 6-1 rifilato ieri al Leicester, il tecnico argentino ha chiaramente affermato che si trova bene ed è molto felice a Londra. Pochettino ha parlato di un progetto esaltante, anche se bisogna migliorare ancora. Si sta lavorando bene ma bisogna continuare a farlo: “Questo gruppo merita di vincere qualcosa - ha esclamato l’allenatore - dovremo cercare di vincere qualche trofeo”.

Quel dovremo finale, lascia spazio a pochi dubbi sul suo futuro. Pochettino, quindi, allontana la possibilità di un suo approdo all'Inter.

Cessioni: da definire le questioni di Ranocchia e Jovetic

E' normale che le decisioni finali, sui possibili calciatori che arriveranno, verranno prese dopo aver risolto definitivamente la questione allenatore.

Al momento si cerca di risolvere alcune situazioni di mercato relative ad alcuni rientri: Ranocchia e Stevan Jovetic sono i casi che necessitano di una maggiore attenzione.

Secondo Tuttosport, Jovetic avrebbe manifestato l’intenzione di restare a Siviglia. Il problema principale riguarda la clausola che il club spagnolo dovrebbe pagare: i 13 milioni di euro pattuiti per il riscatto sono troppi.

Serve uno sconto.

Diversa è la situazione del difensore. Per lui si valutano alcune richieste: il Watford, club di proprietà di Pozzo, presidente dell’Udinese, potrebbe essere una soluzione gradita al calciatore, anche se, ribadiamo, è soltanto una delle possibilità.