Talento puro e ricercatissimo, Federico Dimarco (classe ’97), terzino sinistro dell’Inter (in prestito nel 2016/17 all’Empoli), è conteso da molte squadre fra cui il Verona. Il ds Fusco ci ha messo gli occhi sopra anche per via della “normativa-Tavecchio” risalente all'annata 2016/17, che con la ristrettezza delle rose, tende a valorizzare soprattutto i giovani. Ma per sbaragliare la concorrenza, l'Hellas dovrà faticare parecchio.

Il nodo contrattuale tra Inter e Empoli

Intanto sarà necessario conoscere le intenzioni dell'Empoli che, fino al prossimo 30 giugno, vanta un prestito con diritto di riscatto sul giocatore.

Attenzione però, l'estate scorsa l'Inter, ha fatto inserire nella formula del trasferimento, pure l'opzione del contro riscatto. Per questo motivo, anche se i toscani facessero valere i proprio diritti, la volontà del club nerazzurro potrebbe prevalere e cambiare le sorti del giocatore. Solo in tal caso, infatti, l'Hellas avrebbe la possibilità d'inserirsi nella trattativa, la cui espressione dovrebbe essere la stessa utilizzata con il club empolese.

Dimarco, il nuovo Alaba

Dimarco ha delle doti davvero notevoli e viene indicato come un elemento di sicura ed importante carriera. Cresciuto nelle giovanili dell'Inter, sa difendere, ma anche proporsi in avanti. Con gli Allievi Nazionali colleziona 25 presenze e realizza 10 gol, mentre con la Primavera scende in campo 36 volte, segna 4 reti e fornisce 3 assist.

Fisicamente è robusto e quando è stato chiamato in causa, ha sempre mostrato grande continuità. Non è altissimo (1,75 cm), ma ha gamba, rapidità ed un bel tocco di palla. Di certo, fa sensazione il paragone che gli è stato attribuito con Alaba (giocatore del Bayern Monaco e della nazionale austriaca).

Ha esordito nella massima serie il 31 maggio 2015 in Inter-Empoli 4-3 e dalla panchina prese il posto di Palacio per una manciata di minuti. Tempo prima però, l’11 dicembre 2014, debuttò pure in Europa League contro il Qarabag. Un piccolo assaggio che ha anticipato il suo ingresso in Serie A. Nel 2015/16, il prestito all’Ascoli in Serie B, dove colleziona 15 presenze (14 da titolare), effettuando 4 assist.

L'anno scorso invece eccolo all'Empoli: 13 presenze (una in Coppa Italia), condite da un assist fornito a Mchedlidze, il 20 dicembre 2016, nella gara persa a Bergamo con l'Atalanta per 2-1. Infine, ha sempre fatto parte della Nazionale azzurra “baby”, dagli Under 15 fino agli Under 20.

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