Del Verona 2016/17 promosso in Serie A, il centrocampo è stato forse il reparto con meno problemi. Certo, in alcune occasioni è mancato in fase di interdizione, costruzione e di appoggio all'attacco, ma complessivamente la mediana scaligera ha funzionato bene. Da Romulo a Bessa, passando per il play Fossati (questi 3 sono stati i più utilizzati), senza dimenticare l’apporto di Zaccagni (27 presenze), Valoti (24), e dei due fratelli Zuculini (16 a testa), Bruno e Franco.

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La situazione

Il lavoro del ds Fusco è incentrato nel dare al pacchetto centrale maggiore sostanza sia in termini di qualità che di quantità anche se, al momento, all'orizzonte non sono previsti grossi stravolgimenti. Tutto ruota intorno alla permanenza o meno di Viviani (rientrato in prestito dal Bologna che non ha esercitato il diritto di riscatto), e di Bruno Zuculini (di proprietà del Manchester City). Per il primo si cerca una nuova squadra (forse la Spal), mentre per il secondo, esiste un "gentlemen's agreement" fra i "mastini" ed i "citizens", che dovrebbe garantire il ritorno dell'argentino a Verona, salvo imprevisti.

Tuttavia, se Viviani alla fine dovesse restare in gialloblu, ritrovarsi in rosa un "doppione" come Bruno Zuculini sarebbe inutile. Infine da Modena, stando ad accordi presi con la società di via Francia l'estate scorsa, per rimpolpare ulteriormente l'organico dovrebbe tornare Laner per fine prestito. Nel 2016/17, il centrocampista di Merano ha collezionati 21 presenze in Lega Pro, con 2 gol e un assist.

Gli obiettivi

Per quanto riguarda gli obiettivi, attualmente sono almeno 3 i nomi sul taccuino di Fusco.

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Il primo è Luca Cigarini (classe '86) della Sampdoria, sulle cui tracce ci sono anche Spal e Cagliari. Nel 2016/17, il mediano (valutato 2 mln di euro) non ha giocato tantissimo (7 volte), ed è alla ricerca della stagione del rilancio. Il secondo è Rolando Mandragora (classe '97, valutato dai 3 ai 5 mln di euro) della Juventus, facente parte anche della Nazionale Under 20 e 21. Per lui, nel 2015/16 in Serie B col Pescara, ben 27 presenze corredate da 2 assist.

Nel 2016/17, invece, tornato alla casa madre bianconera, solo un impiego striminzito di 4 minuti il 23 aprile 2017 contro il Genoa allo Stadium, gara vinta dai piemontesi per 4-0.

L'ultimo nome, invece, è quello di Davide Di Gennaro (classe '88) del Cagliari. Per il rossoblu, la scorsa annata ha portato 22 presenze, 2 gol e 5 assist. Ancora meglio in B nel 2015/16: 34 presenze, 4 reti e 5 assist. Il prezzo del suo cartellino sarebbe valutato dai 2,5 ai 5 mln di euro.

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