Purtroppo il mondo del calcio italiano è nuovamente in lutto. Nella notte infatti è venuto a mancare Giuliano Sarti, grandissimo portiere che tra gli anni cinquanta e gli anni settanta ha vestito alcune delle maglie più prestigiose del campionato nostrano. Nato a Castello d’Argile il due ottobre del 1933, piccolo comune di 6.555 abitanti della città di Bologna, ha esordito in Serie A con la casacca viola della Fiorentina. Con il club toscano è stato amore a prima vista. Tra il 1954 e il 1963 vinse uno Scudetto, una coppa Grasshoppers, una Coppa Italia e una Coppa delle Coppe.

Con l’ambiente, con i tifosi e con la città ha avuto un feeling particolare sin da subito. Per questo motivo decise di rimanere a vivere nel capoluogo toscano dopo aver concluso la carriera da calciatore professionista.

La maglia della Fiorentina però non fu l’unica. Infatti nella prima metà degli anni sessanta fu ceduto alla grande Inter di Herrera. Il club meneghino in quel momento era considerato una formazione invincibile e proprio lì il portiere ebbe le vittorie più prestigiose. Sarti riuscì a conquistare la maglia da titolare anche con l’Inter dove riuscì a conquistare due Scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali.

Lasciò il mondo del calcio negli anni 70

Dopo aver praticamente vinto tutto con la maglia della Fiorentina e dell’Inter, Giuliano Sarti, ormai non più giovanissimo, decise di intraprendere una nuova avventura con la maglia della Juventus.

Chiaramente arrivato in bianconero non era più una star. Terminò la sua carriera come secondo portiere. Il suo amore per il calcio era tale che non lo abbandonò mai del tutto. Infatti decise di intraprendere la carriera da allenatore. Non riuscì mai ad arrivare a livelli importanti, ma rimase sempre nei campionati a livello dilettantistico dove riuscì anche a levarsi qualche piccola soddisfazione.

Quello di Sarti non è l’unico lutto che ha colpito la Serie A

La morte di Giuliano Sarti non è l’unico spiacevole evento che ha colpito la massima serie del campionato italiano nell’ultimo periodo. Infatti qualche settimana fa è venuto a mancare anche Stefano Farina. Uno dei volti più noti e conosciuti della squadra arbitrale degli ultimi anni, stava attualmente ricoprendo il ruolo da responsabile della commissione arbitrale della Serie B.

Farina era ormai malato da tempo, ma non era trapelata alcuna notizia per motivi di privacy come richiesto dalla famiglia.