Una vittoria all'inglese per i persiani. Termina due a zero la sfida di cartello del girone asiatico di qualificazione per i prossimi Mondiali di calcio che si terranno in Russia: due reti pesantissime quelle dell'Iran che affondano l'Uzbekistan, il quale adesso rischia parecchio in attesa della sfida tra la Corea del Sud e il Qatar che si terrà domani (e che si tirerà dietro gli strascichi polemici relativi al paese ospitante della manifestazione del 2022). Una rete per tempo degli iraniani permette alla formazione del portoghese Queiroz di piegare i rivali uzbeki e qualificarsi con un anno d'anticipo dall'inizio delle ostilità in Russia: di Azmoun e Taremi le reti più pesanti del calendario persiano (per i più curiosi leggermente diverso rispetto a quello europeo).

L'Iran diventa così la terza formazione della rassegna a raggiungere matematicamente il paese del Rublo dopo Brasile e la Russia ospitante: gli uomini di Tite sono ormai imbattuti da un anno e nel proprio girone hanno fatto la parte dei leoni con trentatrè punti fatti sui quarantadue complessivi.

Qualificazioni Mondiali: Italia a valanga, bene anche Albania e Ucraina

Nella giornata di ieri si sono tenute invece le partite di qualificazione per quanto riguarda il nostro continente: gli Azzurri di Ventura hanno confermato i pronostici contro il meno quotato Liechtenstein vincendo per cinque reti a zero, mantenendo il primo posto in concomitanza con la Spagna (che ha sconfitto col brivido la Macedonia per 1-2).

Le reti azzurre portano le firme di Insigne (sempre più leader della truppa di Ventura), che sigla con un eurogol il vantaggio italiano: di Belotti, Eder, Bernardeschi e Gabbiadini le altre marcature, che rendono più rotondo il risultato, per cui l'Italia riesce a ridurre la differenza reti con le Furie Rosse di Lopetegui. Sempre nel girone azzurro l'Albania di De Biase ottiene i tre punti sul campo dell'Israele, facendo perdere anche le ultime residue speranze qualificazione agli uomini di Levy.

Sorride inoltre l'Ucraina, che battendo la Finlandia tiene ancora vive speranze qualificazione nel girone più equilibrato: con il successo dell'Islanda sulla Croazia i nordici si portano a pari punti con la rappresentativa dei vari Kalinic e Modric, a più due proprio sull'Ucraina e la Turchia. Uno a uno infine tra Serbia e Galles: con questo risultato i balcanici mantengono così inalterato il distacco sui draghi orfani però della propria bandiera, Gareth Bale.