Il calciomercato si è ormai concluso da un paio di giorni, ma la fase immediatamente successiva alla chiusura è quella in cui si prova a scoprire dei retroscena e a svelare altarini che, a trattative in corso, si faticano a scoprire. L'Inter, com'è noto, ha chiuso la sessione senza battere il colpo più atteso nella fase finale: quello relativo al difensore centrale che Luciano Spalletti avrebbe richiesto per allargare i propri orizzonti di scelta.

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Si cercava un marcatore che avesse buona velocità, in modo tale da poterlo considerare alternativo alla coppia titolare composta da Skriniar e Miranda. Presto, però, dopo il recupero e l'inserimento definitivo di Cancelo nella posizione di terzino destro non è da escludere che si possa vedere D'Ambrosio accentrato.

La scelta

Il profilo su cui Walter Sabatini e Piero Ausilio sembravano puntare forte era quello di Mustafi dell'Arsenal. La volontà di essere ceduto però non ha fatto indietreggiare i Gunners da una richiesta da quasi trenta milioni che ha frenato la società nerazzurra e tutti i potenziali acquirenti.

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Inter

Bocciata l'opportunità Mangala in prestito secco dal Manchester City, si è creduto che l'Inter potesse optare per una soluzione derivante del campionato italiano. Secondo il sito interlive.it sarebbe stato addirittura proposto ai milanesi il calciatore dell'Atalanta Rafael Toloi, sebbene non sia specificato se l'offerta sia arrivata da parte degli agenti o dallo stesso club orobico, ma la necessità di dover spendere 10 milioni per averlo non ha convinto la società nerazzurra, che ha preferito restare nella situazione in cui si trovava.

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Ormai le possibilità di cambiare la situazione si sono esaurite ed al momento Luciano Spalletti potrebbe pensare di ridare delle nuove chance ad Andrea Ranoccchia.

Sosta

Il campionato italiano è fermo, ma non tutte le squadre vedono con favore lo stop forzato strettamente dipendente dall'impegno delle varie nazionali. Chi non benedice la sosta probabilmente è proprio la squadra nerazzurra che dalle prime due giornate, condite da altrettante vittorie, sembrava aver trovato la slancio per piazzare da subito un filotto importante di risultati.

L'occasione di fermarsi non potrà neanche essere utilizzata per far conoscere meglio il gruppo, dato che molti dei giocatori della rosa sono in giro per il mondo per rispondere alla chiamata delle proprie selezioni.

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