Il calciomercato appena concluso per l'Inter è stato segnato anche dalla necessità di piazzare dei calciatori che non rientravano nel progetto di Luciano Spalletti. Non un'operazione semplice, basti pensare a quanto si sia dovuto sudare per trovare una sistemazione che andasse bene ad uno Stevan Jovetic che, secondo le cronache, avrebbe declinato offerte come quelle di Newcastle e Burrnley o come il passaggio di Ansaldi al Torino sia stata un'operazione praticamente definita sul filo di lana. Altre operazioni, invece, hanno avuto una natura diversa.

Gabigol, i dettagli sull'operazione

C'è chi, ad esempio, come Gabigol è stato ceduto per non far perdere valore all'enorme investimento fatto nella passata stagione. Secondo i dettagli rivelati dalla Gazzetta dello Sport, l'operazione che ha portato il giocatore ad accasarsi al Benfica avrebbe i contorni della straordinarietà. Un'idea che è nata e cresciuta in una decina di giorni e si è concretizzata, secondo la Rosea, a condizioni piuttosto vantaggiose per il club meneghino. La società lusitana avrebbe già versato 1,7 milioni nelle casse nerazzurre e parteciperà con una percentuale pari al 40% al pagamento del pesantissimo ingaggio del calciatore brasiliano. E non è finita perché il Benfica a giugno potrebbe esercitare il proprio diritto di riscatto per venticinque milioni, ma non si tratterebbe dell'ultima cifra che l'Inter incasserebbe tenuto conto che il sodalizio italiano avrebbe diritto ad un'ulteriore conguaglio in caso di ulteriore rivendita.

Il desiderio del giocatore

Il grande appeal che il calciatore aveva in questa sessione di mercato, nonostante uno stipendio astronomico e un'annata fallimentare, testimonia quanti siano gli ammiratori del calciatore in giro per il mondo, memori di quello che aveva fatto vedere in patria. La prima a rammaricarsi di aver trovato un giocatore non pronto è stata proprio l'Inter che tanto aveva investito per averlo e strapparlo alla concorrenza, in seconda battuta tocca al diretto interessato, che è cosciente di non aver dato quanto ci si aspettava.

Gabigol, dal Portogallo, ha comunque voluto ringraziare i tifosi ed a sorpresa ha detto che il suo obiettivo è giocare con continuità e magari riprendere a giugno un aereo che lo riporti nella Milano nerazzurra con il bagaglio giusto per tornare ad esibirsi a San Siro da protagonista e non da comprimario o oggetto misterioso.