La Juventus andrà rivoluzionata ed uno degli elementi che con ogni probabilità lascerà Torino è il non più giovanissimo Kwadwo Asamoah. Il jolly di Massimiliano Allegri, considerato da più parti il perfetto uomo 'tuttofare', avrebbe lasciato il capoluogo piemontese già in estate se si fosse conclusa con esito positivo la trattativa per riportare a Torino in anticipo l'esterno sinistro Leonardo Spinazzola che però l'Atalanta di Percassi non ha lasciato partire, facendo leva sul fatto che l'accordo tra le parti prevedeva un prestito biennale. Per tale motivo, il direttore generale bianconero, Beppe Marotta, è stato costretto a chiudere a priori tutte le eventuali trattative che vedevano protagonista il tuttofare ghanese.

Il forte interesse del Galatasaray non è bastato quindi a convincere la dirigenza bianconera a rinunciare alle prestazioni del ragazzo, che è utilissimo a Massimiliano Allegri grazie alla sua duttilità tattica. La squadra turca è quella che maggiormente si è fatta avanti per Asamoah e probabilmente si farà avanti anche nelle prossime sessioni di mercato, quelle nelle quali i bianconeri proveranno portare a Torino una valida alternativa.

Ecco le alternative al ghanese Asamoah

I nomi che circolano sono tanti e tutti da considerarsi validissimi; con il Galatasaray che si rifarà avanti nella prossima sessione invernale, Marotta sa di avere in mano Spinazzola, che però arriverà in estate, mentre per la sessione di gennaio si proverà a portare a Torino Munier dal Paris Saint-Germain.

Il belga della squadra francese, chiuso da Dani Alves, potrebbe lasciare Parigi proprio per non perdere il prossimo Mondiale, l'arrivo eventuale del belga spingerebbe Mattia De Sciglio a spostarsi sulla corsia sinistra e diventare alternativa del brasiliano Alex Sandro e lasciar libero di partire quindi Asamoah. Marotta non vorrebbe fare le cose con la fretta e preferirebbe aspettare giugno, quando potrebbe arrivare a parametro zero Ghoulam dal Napoli.

Altro nome che piace tantissimo è quello di Antonio Barreca del Torino. Il ventiduenne sarebbe una pedina perfetta per lo scacchiere di Massimiliano Allegri, giovane e di prospettiva, da lasciar crescere alle spalle dei titolari. Sono tutti nomi che fanno gola alla dirigenza bianconera, ben consapevole che perdere un jolly come Asamoah non sarà certamente facile da sostituire; Marotta è già a lavoro, ma l'unica cosa sulla quale i dubbi sono pochi è il prossimo addio del ghanese.