Ecco chi sono i mister X d'italia. I tecnici che più di tutti hanno conseguito un'elevata percentuale di pareggi in questo inizio di stagione nei campionati professionistici dalla serie A alla serie C. Allenatori che non perdono, ma neanche vincono le loro partite. Gente che in panchina si accontenta, che segue il proverbio “meglio ferito che morto” (frase celebre pronunciata da Buffon che scaturì polemiche incredibili qualche anno fa), ma è una cosa che poteva funzionare all'epoca dei due punti, quando in panchina c’erano i Trapattoni, i Liedholm, i Bersellini.

Nel calcio di oggi il pareggio è un mezzo passo falso.

Leader in Serie C

Il tecnico che più di tutti in Italia soffre di “pareggite” è Valeriano Loseto, allenatore della Fidelis Andria, compagine pugliese del girone C della Serie C: per lui l'85,71% dei pareggi, perché nelle 7 partite disputate finora, ad eccezione del match perso al contro il Catania capolista per 1-0, ha sempre concluso con un nulla di fatto.

A Salerno il primatista in B

E se Loseto è un esempio di vittima di pareggite, non è da meno Alberto Bollini, allenatore della Salernitana in Serie B. La formazione campana è letteralmente risucchiata dall’X-factor. Per lui, il 75% dei pareggi, perché per ben 6 volte su 8 i granata hanno concluso le loro gare di campionato in parità, ottenendo anche una sconfitta e una vittoria (ai danni dello Spezia) per completare il suo score attuale.

Una situazione che ai tifosi non piace e che mette Bollini a serio rischio, in attesa di conoscere il suo destino in base all'esito del derby contro i rivali dell'Avellino in programma il 15 ottobre. Stavolta, alla società dei co-patron Mezzaroma e Lotito non basterà tornare a casa con un punto.

Chi invece sta cercando di uscire dalla monotonia dei pareggi è Bruno Tedino, allenatore-scommessa di Zamparini al Palermo: per lui il 62,5% di pareggi, ovvero 5 volte su 8 è uscito dal campo con i rosanero con un nulla di fatto.

Gli altri allenatori abbonati al pari

A chiudere la classifica dei primi 5 allenatori in Italia abbonati al pareggio sono a pari merito Cristian Stellini dell'Alessandria, nel girone A della serie C, e Antonino Asta del Teramo del girone B, sempre della terza serie. Per loro, 4 pareggi in 7 partite, con una media del 57,14%.

Allenatori che sono tutti a rischio, perché ai tifosi pareggiare non basta e accettano un pareggio solo quando l'inferiorità tecnico-tattica è notevole, altrimenti l'obiettivo resta la vittoria e i troppi pareggi ormai muovono la classifica solo lentamente, senza creare scossoni e provocando lente cadute. In Serie A invece Torino e Hellas Verona sono le due squadre con più pareggi: 3 su 7 partite.