Quello che sarebbe dovuto essere l'anno della consacrazione per Joao Pedro si è trasformato nel peggiore degli incubi. La positività a due controlli antidoping rischia di diventare, in attesa del processo, una macchia indelebile nella sua carriera. Il brasiliano è stato trovato positivo per ben due volte a un diuretico, l'idroclorotiazide (un diuretico), in seguito al test effettuato dopo la partita dell'11 febbraio contro il Sassuolo e nel test della settimana successiva subito dopo la gara col Chievo.

Le tre fasi di Joao Pedro

La stagione del 10 rossoblù si può dividere in 3 fasi. La prima è quella che lo ha visto protagonista sul campo, tra buone prestazioni e gol che hanno portato il Cagliari in una situazione di classifica abbastanza tranquilla.

Indispensabile tatticamente, nonostante qualche partita incolore, risulta essere l'unico elemento della rosa ad avere le carte per ricoprire il ruolo di trequartista.

La seconda fase vede Joao Pedro subire una spaventosa involuzione. Il giocatore appare svogliato, assente dal campo. Le prestazioni che ne seguono sono delle prestazioni negative condite dai tanti errori e tanto nervosismo, nervosismo che si manifesta chiaramente nella partita contro la Fiorentina del 22 dicembre. Nei minuti finali il brasiliano commette una sciocchezza. A gioco fermo rifila un pestone a Federico Chiesa. L'arbitro inizialmente non sanziona il cagliaritano ma dopo aver consultato la VAR scatta il rosso diretto. Le giornate di squalifica sono addirittura quattro, tre per il fallo di reazione e una per un giallo sotto diffida nella stessa partita per una simulazione in area di rigore.

La terza fase è la nota dolente, l'incubo senza fine. La positività ai controlli antidoping fa piombare il brasiliano in un periodo nero. La società sarda prende le distanze dal suo tesserato sostenendo che non era a conoscenza della situazione. Il giocatore invece si giustifica dichiarando di non aver assunto alcuna sostanza e di essersi fidato del suo medico di fiducia brasiliano, il quale, a detta di Joao Pedro, gli avrebbe prescritto alcuni integratori che potrebbero essere la causa della positività.

Tra un mese si saprà se il calciatore sarà deferito o prosciolto, il rischio di una possibile condanna è molto alto, il trequartista potrebbe rischiare fino a 2 anni di squalifica.

Joao Pedro - Cagliari, divorzio sicuro

Nel frattempo la società, sperando che l'obiettivo salvezza venga raggiunto senza ulteriori patemi, progetta il suo immediato futuro.

L'esonero del D.S. Rossi e l'arrivo di Marcello Carli sono i primi passi verso un nuovo progetto, progetto che non vede Joao Pedro come protagonista. Le strade del Cagliari e di Joao Pedro si divideranno a fine stagione. Si tratta della fine più "tragica" di una storia d'amore che ha visto il centrocampista indossare tante volte la fascia di capitano. Il capitano affonda e la società ha deciso di "scaricare" il brasiliano.

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