Poche ore fa è arrivata l'ufficialità dell'esonero di Vincenzo Montella dalla panchina del Siviglia. Fatale son state le sconfitte contro il Barcellona (5-0 nella finale della Coppa del Re al "Wanda Metropolitano" di Madrid) e il Levante dell'italiano Pazzini di venerdì (2-1).

La squadra biancorossa non vince in campionato dal 3 marzo, quando ha ottenuto i tre punti contro l'Athletic Bilbao, e l'ultima vittoria effettiva risale al 13 dello stesso mese quando è riuscito a battere il Manchester United di Mourinho all'Old Trafford nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League.

Al suo posto arriva Joaquìn Caparròs Camino, già allenatore dei "Sevillistas" dal 2000 al 2005 (vincendo nel primo anno la Segunda Division, la Serie B della Spagna).

Nella nazione iberica ha allenato alcuni club quali Recreativo Huelva, Villarreal, Levante, Granada ed Osasuna.

Secondo esonero stagionale per Montella dopo il Milan, cosa succede all'Aeroplanino di Pomigliano d'Arco?

Nella sua avventura al Siviglia Vincenzo Montella ha collezionato 11 vittorie, 7 pareggi e 10 sconfitte in 28 partite, tra Liga, Copa del Rey e Champions League, e nelle ultime 9 partite ha perso ben 5 volte. Per il campano questo è il secondo esonero stagionale dopo quello al Milan, avvenuto il 27 novembre scorso.

Il 30 maggio 2017 aveva rinnovato il contratto coi rossoneri (fino al 2019) dopo aver riportato dopo 3 anni e mezzo il Milan in Europa mediante i preliminari (terzo turno e spareggio). Dopo un avvio benino in campionato, il suo progetto aveva cominciato a scricchiolare a partire dalla larga sconfitta in casa della Lazio (4-1).

Altre sconfitte erano arrivate con tutti i big, dal 3-2 nel Derby della Madonnina al 2-0 con Juventus e Roma, passando al 2-1 in casa del Napoli. La squadra di Yonghong Li oscillava tra il 10° ed il 12° posto. Altro scivolone è stato nel match contro la Sampdoria al Marassi, quando perse 2-0 grazie ai gol di Zapata ed Alvarez.

Nel novembre scorso la sua panchina rossonera è saltata dopo il pareggio a reti bianche in casa contro il Torino di Mihajlović.

Verso fine dicembre l'arrivo al Siviglia, dove parte bene in Coppa del Re con la vittoria al Cadice, male invece in campionato quando venne battuto in casa contro il Betis per 5 reti a 3.

Nella Coppa di Spagna, il tecnico campano è riuscito a battere (oltre al Cadice) l'Atlètico Madrid ai quarti ed il Leganès in semifinale. Invece nella competizione europea della Champions League ha compiuto l'impresa di battere Mourinho in trasferta 2-1 (dopo lo 0-0 dell'andata al "Sanchez-Pizjuàn").

Alla fine è stato eliminato ai quarti di finale dal Bayern Monaco di Heynckes, nonostante lo 0-0 all'Allianz Arena (i bavaresi vinsero 2-1 all'andata in Spagna). Da lì il tracollo. Ha perso largamente in casa del Celta (4-0), ha pareggiato contro Seedorf (0-0), infine i 0 punti contro il Levante. Cosa succede all'Aeroplanino?

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