Nelle scorse ore l'ex dirigente della Juventus Luciano Moggi ha parlato a Juventibus di Thiago Motta, criticando duramente il tecnico per le scelte operate contro l'Empoli. Per Moggi inoltre, l'italo brasiliano sarebbe fin troppo egocentrico e metterebbe il proprio ego davanti a chiunque, anche alla squadra.

Juventus, Moggi non fa sconti a Motta: 'Dice che si vergogna e fa bene, mandasse in campo una squadra con più carattere'

"Motta ha detto che si vergogna e se fa bene. Questo perché ha mandato in campo una squadra senza carattere e senza fare quello che un allenatore deve fare": questo è uno dei passaggi chiave dell'intervista rilasciata da Luciano Moggi ai microfoni di Juventibus.

L'ex dirigente bianconero ha continuato: "L'allenatore è il responsabile di una situazione inconcepibile, perché se è vero che non parliamo di una squadra quadrata a cui mancano i leader, è anche vero che tante volte chi giocava a sinistra si ritrova piazzato a destra o chi gioca a centrocampo improvvisamente deve fare il difensore. Poi a chi mi dice che la Juve ha avuto tanti infortuni rispondo che la squadra ha perso i punti contro le piccole. Perché contro Cagliari o Venezia non servono 11 campioni, ne basta uno pagato 60 milioni che ti risolve la questione. Gli errori di Motta hanno portato la Juve a questi livelli".

Moggi ha proseguito: "Motta ha il culto del proprio ego, è un po' vanitoso perciò lui arriva per primo e gli altri arrivano tutti per secondi.

La conferma di questo l'abbiamo avuta dal botta e risposta post-Psv quando Locatelli sostenne che gli olandesi avevano avuto più voglia mentre l'italo brasiliano sottolineò che avrebbe rifatto tutte le mosse tattiche della gara persa. È evidente quindi che i calciatori dello spogliatoio pensano una cosa e lui un'altra e il problema di fondo è che Motta non vuole essere avvicinato da nessuno. Lui e solo lui è l'allenatore".

Sulle dichiarazioni che recentemente Giuntoli ha rilasciato a Sky, l'ex dirigente ha detto: "Sono indicative perché accusa la componente tecnica di non aver utilizzato un paio di giocatori, facendo solo il nome di Thuram. È giusto che non abbia forzato la mano in questo momento e che abbia confermato un allenatore che adesso è sotto la lente di ingrandimento.

Motta finora non ne ha azzeccata una e si lamenta che la squadra sia stata moscia contro l'Empoli, senza contare che proprio lui avrebbe dovuto caricare i ragazzi".

Infine Moggi ha sottolineato: "Tante volte ho parlato a Giuntoli e l'ho avvertito: perché a Napoli aveva le spalle coperte da Aurelio De Laurentiis mentre qui alla Juventus c'é un presidente che fa altre cose anziché parlare di calcio. Il ds è messo alla berlina ed è un uomo solo al comando, perciò spero che con queste ultime parole che ha recentemente detto, abbia fatto capire che aria deve tirare alla Continassa. Perché Motta ha bisogno di qualcuno che lo supporti e che gli possa evitare di fare troppe stupidaggini".

Juve, i tifosi commentano le parole di Moggi: 'Il vero errore di Motta è aver accettato questo progetto'

Le parole di Moggi su Motta hanno catalizzato l'attenzione di tantissimi tifosi della Juventus: "Il vero errore di Motta è quello di aver accettato un progetto troppo ambizioso per i mezzi disponibili" scrive un utente su Youtube. Un altro poi aggiunge: "Moggi ha lo stesso pensiero dei veri juventini che sono stufi di vedere gli altri alzare trofei, l'unico progetto deve essere quello di vincere sempre".