Subito una tegola per Roberto Mancini e la sua Italia, in vista dell'amichevole in programma domani a Genova contro l'Ucraina e, soprattutto, per il match contro la Polonia del 14 ottobre che potrebbe essere decisivo per i destini azzurri in Nations League. Ad essere sinceri le tegole sono tre, tante quante le defezioni dei giocatori per altrettanti problemi fisici. Hanno già lasciato il ritiro di Coverciano i difensori Romagnoli e D'Ambrosio e l'attaccante Cutrone. Il CT ha scelto di coprire solo le assenze dei due difensori chiamando Lorenzo Tonelli e Cristiano Piccini, entrambi esordienti nel giro azzurro.

Il bollettino medico

Diciamo pure che il bollettino medico che arriva da Coverciano non è incoraggiante per Milan ed Inter che, alla ripresa del campionato di Serie A, si affronteranno nel derby. Gli acciaccati che lasciano il ritiro della nazionale sono tutti in forza alle milanesi: dei tre, le condizioni che destano più preoccupazione sono quelle di Alessio Romagnoli che accusa un problema al flessore mentre il suo compagno di squadra al Milan, il giovane Patrick Cutrone, soffre ancora di problemi alla caviglia. Per Danilo D'Ambrosio la scelta più che altro è precauzionale, l'esterno nerazzurro era già uscito malconcio dalla sfida di Champions con il PSV Eindhoven e Spalletti lo aveva tenuto a riposo contro la Spal.

Momento d'oro per Tonelli, il ritorno dell'emigrante Piccini

Al posto di Romagnoli, pertanto, Mancini ha chiamato Lorenzo Tonelli per il quale è davvero un momento d'oro. Il centrale della Sampdoria il cui cartellino è ancora di proprietà del Napoli, ha realizzato domenica una rete pesantissima che ha permesso ai blucerchiati di battere l'Atalanta.

Subito dopo è arrivata la prima 'vera' convocazione in nazionale, specifichiamo vera perché Tonelli nel 2016 aveva partecipato allo stage voluto dall'allora CT Antonio Conte in vista dei Campionati Europei per i quali, però, non fu convocato. Singolare, invece, la storia di Cristiano Piccini che tutto si aspettava a questo punto della sua carriera tranne che essere convocato in nazionale.

Il terzino fiorentino, attualmente in forza al Valencia, ha lasciato l'Italia nel 2014 trasferendosi al Betis Siviglia dove ha giocato fino a giugno dell'anno scorso. Poi il passaggio allo Sporting Lisbona ed il ritorno in Spagna la scorsa estate. Cresciuto nelle giovanili della Fiorentina e promosso nel giro della prima squadra viola nel 2010, aveva trascorso diverse stagioni in prestito (Carrarese, Spezia e Livorno le maglie indossate) prima del trasferimento a titolo definitivo al Betis.

Elenco convocati aggiornato

Dunque, considerato che Mancini non ha chiamato nessuno in sostiuzione di Cutrone, i giocatori a disposizione del CT per le gare contro Ucraina e Polonia sono 27: i portieri Donnarumma, Sirigu, Perin e Cragno; i difensori Bonucci, Chiellini, Florenzi, Biraghi, Emerson Palmieri, Criscito, Acerbi, Tonelli e Piccini; i centrocampisti Gagliardini, Jorginho, Verratti, Barella, Bonaventura, Bernardeschi e Pellegrini; gli attaccanti Immobile, Insigne, Zaza, Chiesa, Giovinco, Berardi e Caprari.

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