In casa Inter ha fatto molto discutere in queste ore la presunta discussione avuta all'interno dello spogliatoio tra il centrocampista croato, Marcelo Brozovic, e il centravanti belga, Romelu Lukaku. Alcuni hanno riportato di una discussione all'intervallo tra Inter e Slavia Praga, qualcun altro ha sottolineato come l'episodio sia accaduto al triplice fischio finale della gara di Champions League.

Cose da spogliatoio, come ha sottolineato Stefan De Vrij ai microfoni di Sportmediaset. Ciò che non è piaciuto alla società, però, è stato il fatto che questa vicenda sia venuta fuori anziché restare tra le mura dello spogliatoio.

La rabbia di Conte

Il tecnico dell'Inter, Antonio Conte, non ha preso bene il pari contro lo Slavia Praga. L'allenatore ha deciso di dormire alla Pinetina per sbollire la rabbia e cominciare subito a preparare il derby di Milano, che si giocherà domani alle ore 20:45.

Il tecnico nerazzurro, poi, ieri ha strigliato i suoi, come sottolineato dal noto giornalista, Enzo Bucchioni, nel suo editoriale su Tmw:

"Conte è furibondo per quello che sta succedendo in campo e fuori dal campo, ha chiamato a raccolta tutta la rosa in un duro faccia a faccia. Chi non capisce e non si adeguerà in fretta finirà presto ai margini". Anche l'amministratore delegato, Giuseppe Marotta, non avrebbe preso bene gli spifferi usciti dallo spogliatoio e che hanno fatto finire la discussione tra Brozovic e Lukaku sulle prime pagine di tutti i quotidiani sportivi.

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Il problema non è con i giornalisti, che hanno fatto il loro lavoro riportando la notizia, bensì con chi ha riportato l'episodio. Per questo è partita la caccia alla talpa all'interno dello spogliatoio.

Le azioni di Conte e Marotta

Conte e Marotta che stanno già lavorando per cercare di scovare chi è stato a fare la spia. Bucchioni si è espresso così sulla vicenda: "Marotta ha avviato un’indagine interna, Conte non avrà pace fino a quando non sarà ricostruito l’accaduto e punito il colpevole o i colpevoli.

Non vorrei essere nel giocatore o in qualche altro che era nello spogliatoio e ha rivelato l’accaduto".

Il tecnico e il dirigente nerazzurro sono sempre stati attenti a queste questioni. Esempio lampante è il loro periodo alla Juventus, dove non usciva praticamente nulla di ciò che accadeva all'interno dello spogliatoio. E viste le indagini avviate in questi giorni, difficilmente succederà nuovamente una cosa simile.

Anche perché si è trattato di una discussione accesa che sarebbe praticamente terminata lì. Cose di spogliatoio che, come sottolineato da De Vrij, solo chi non ha mai giocato a calcio potrebbe non capire. Ora testa al derby, con la squadra nerazzurra che deve sciogliere alcuni dubbi. Il primo in attacco, relativo alle condizioni fisiche di Romelu Lukaku che, comunque, dovrebbe scendere in campo dal primo minuto.

Il secondo relativo a Antonio Candreva, uscito malconcio dalla sfida di Champions League. Nel caso in cui l'esterno non dovesse farcela, al suo posto dovrebbe esserci Danilo D'Ambrosio.

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