Negli ultimi anni sono da tutti considerati i giocatori più forti al mondo, e tuttora ritoccano i numerosi record raggiunti nella loro carriera calcistica: parliamo ovviamente di Cristiano Ronaldo e di Messi, riferimenti del calcio mondiale e delle loro rispettive società. Di recente, l'argentino è stato intervistato dal noto giornale sportivo milanese 'La Gazzetta dello Sport' ed ha avuto modo di parlare di tanti argomenti, sulla sua scelta di rimanere al Barcellona invece che di provare un nuova avventura professionale, e sul suo 'storico' dualismo con Cristiano Ronaldo, che da anni è oramai parte integrante delle discussioni sportive di molte trasmissioni televisive.

Proprio in merito alla decisione di voler rimanere al Barcellona fino a fine carriera l'attaccante argentino ha ribadito che 'Ognuno di noi cerca le esperienze che ritiene migliori per se stesso. Io non ho mai avuto la necessità di abbandonare il miglior club del mondo, che è il Barcellona'. Una dichiarazione che in qualche modo si riferisce alle parole che spesso Cristiano Ronaldo gli ha 'dedicato' e che lo invitavano a fare una nuova esperienza professionale anche per misurare le sue qualità in un altro campionato.

Messi: 'Io preferisco che siano gli altri a parlare di me'

Lionel Messi, in occasione della premiazione per la 'Scarpa d'Oro', è stato intervistato dalla 'Gazzetta dello Sport' ed oltre a parlare della sua scelta professionale e di vita di rimanere a Barcellona, ha avuto modo di parlare del suo 'nemico' sportivo per eccellenza, Cristiano Ronaldo. In merito al fatto che giocatori come il portoghese o Ibrahimovic passino il tempo ad autopromuoversi, raccontando ai tanti le loro gesta sportive, l'argentino Messi ha voluto rispondere con 'Io preferisco che siano gli altri a parlare di me', lanciando quindi una frecciatina importante ai giocatori prima menzionati.

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Lo stesso argentino ha aggiunto che a lui non interessa parlare di sé ma quello che conta è il collettivo e raggiungere gli obiettivi di squadra, ovvero vincere tante competizioni. Inoltre ha sottolineato come si trovi bene a Barcellona, dichiarando come 'qui mi godo ogni allenamento, ogni partita e la città'. In conclusione ha definito la sua esperienza professionale nella città catalana super completa che gli ha garantito e gli garantisce il massimo per raggiungere i suoi obiettivi professionali.

Una dichiarazione d'amore importante quella dell'argentino, che considera la città di Barcellona e la società catalana come una sua seconda casa, anche perché nella squadra spagnola è cresciuto sia come uomo che come giocatore, raggiungendo importanti trofei di squadra ed individuali.

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