Uno dei principali protagonisti della Juventus degli anni 90 ed inizio anni 2000 è stato sicuramente Luciano Moggi, direttore generale bianconero fino al 2006, fino a quando la società bianconera venne processata sulla vicenda Calciopoli iniziando un percorso difficile dalla Serie B. In un'intervista rilasciata al noto sito sportivo Calciomercato.it, Moggi ha parlato delle vicende bianconere, soffermandosi sia sul percorso di Maurizio Sarri alla guida della Juventus che sulla vicenda Cristiano Ronaldo.

Un caso che ancora tiene banco nonostante siano passati più di sette giorni dalla discussa sostituzione del portoghese in Juventus-Milan. Nel frattempo Cristiano Ronaldo con la sua nazionale ha dimostrato di aver recuperato a pieno la sua forma, realizzando tre gol nei due match che sono valsi al Portogallo la qualificazione agli Europei 2020.

A proposito del tecnico toscano, Moggi ha confermato come si sia semplicemente adattato alla rosa che ha disposizione, in quanto non si è visto un gioco entusiasmante in questo inizio stagione, se non a tratti.

'Mi auguro che Sarri vinca quanto il suo predecessore'

Il gioco 'sarriano' sembra quello di Allegri. Come spiega Luciano Moggi nell'intervista, questo è normale dal momento che 'Per fare un determinato tipo di gioco servono gli elementi adatti. Con Allegri si è vinto perché diversi giocatori potevano fare gol ed è così anche quest'anno. Il gioco di squadra viene meno quando hai chi è in grado di saltare l'uomo e tirare in porta. Mi auguro che Sarri vinca quanto il suo predecessore".

Moggi si è poi soffermato anche sulla situazione Cristiano Ronaldo-Juventus, dichiarando come verso il giocatore ci sia un occhio di riguardo in quanto si tratta di 'un'azienda nell'azienda'. Moggi prosegue dicendo: ' Se fossi stato alla Juve, forse Ronaldo non si sarebbe comportato così'.

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Ibrahimovic potrebbe ritornare in Serie A

L'ex dirigente bianconero ha poi confermato che Maurizio Sarri ha la totale fiducia della società anche nelle sue scelte tecniche. Nell'intervista si è parlato anche del possibile ritorno di Ibrahimovic. Moggi ha dichiarato che 'Il giocatore tornerà sicuramente in Italia a gennaio. Ho parlato con lui e con la moglie'. Ibrahimovic però non andrebbe al Milan, ma probabilmente al Bologna del suo amico Mihaijlovic.

In merito invece alla situazione difficile vissuta nelle ultime settimane a Napoli, l'ex direttore generale bianconero non si è voluto sbottonare troppo.

La speranza per Moggi è che la squadra ritorni compatta anche per dare competitività alla Serie A. Moggi ha chiuso l'intervista sostenendo che il tecnico Ancelotti non è attualmente in discussione e che probabilmente resterà a Napoli almeno fino a fine stagione.

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