La settimana scorsa non sono mancate le polemiche arbitrali. A scatenarle è stato soprattutto il modo in cui viene utilizzata la Var. Un problema a cui la classe arbitrale, secondo la maggior parte degli addetti a lavori, deve necessariamente trovare una soluzione se non si vuole affrontare ogni settimana le solite critiche che in qualche modo destabilizzano tutto il calcio italiano. Una delle partite più discusse dal punto di vista arbitrale è stata sicuramente il derby di Torino, nello specifico il presunto fallo di mano con conseguente rigore che secondo alcuni avrebbe dovuto essere assegnato al Torino.

A riguardo, anche fra i vari commentatori televisivi, ci sono pareri discordanti. A Tiki Taka si è espresso l'ex giocatore ed attuale commentatore televisivo del programma di Mediaset Antonio Cassano, che ha sottolineato come per lui fosse un fallo da sanzionare quello di de Ligt. Ha poi lanciato una frecciatina pesante a Bonucci, reo di aver accentuato un presunto fallo di Belotti ai suoi danni prima dell'intervento di de Ligt.

'Quello di Belotti non è fallo, Bonucci per primo gli tira la maglia'

Cassano lancia la solita frecciatina alla Juventus anche nell'ultima puntata di Tiki Taka. Questa volta il bersaglio è il capitano bianconero Leonardo Bonucci. Secondo il commentatore televisivo "quello di Belotti non è fallo, Bonucci per primo gli tira la maglia''. Cassano si riferisce appunto all'azione che ha anticipato il fallo di mano di de Ligt, non sanzionato dall'arbitro Doveri.

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Lo stesso ex giocatore ha ribadito che Bonucci non è nuovo ''a queste manfrine'' in quanto lo fa spesso, accentua i contatti fisici all'interno dell'area per indurre gli arbitri a fischiare falli a suo favore. Cosa successa infatti anche contro l'Atletico Madrid, ma in quel caso l'arbitro non fischiò il fallo a favore del capitano bianconero.

Cassano e la Juventus

Non è nuovo Cassano a critiche nei confronti della Juventus e di alcuni giocatori bianconeri: anni fa confermò come non fosse andato alla Juventus proprio perché in bianconero ''sono tutti soldatini'' che si devono adeguare e per lui sarebbe stato difficile adattarsi.

Altra critica, questa più recente, è quella rivolta a Dybala, definito da Cassano un buon giocatore, ma non un fuoriclasse come tanti lo considerano. Secondo il commentatore televisivo non sarà mai ai livelli di giocatori come Messi e Cristiano Ronaldo, che sono di un'altra categoria. Di certo, in questa stagione, l'argentino sta cercando in tutti i modi di smentire l'ex giocatore, basti vedere le ultime partite disputate, soprattutto in Champions League, dove è stato decisivo nel match disputato contro la Lokomotiv Mosca.

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