Il match pareggiato in casa contro il Cagliari ha portato strascichi importanti in casa Inter. Un pari che ha permesso ai nerazzurri di guadagnare un punto sulla Juventus capolista ma che ha fatto discutere per l'arbitraggio. Una direzione di gara che rischia di costare caro in particolar modo a Lautaro Martinez, espulso a fine partita. L'attaccante argentino rischia due giornate di squalifica e, conseguentemente, salterebbe il derby di Milano contro il Milan. Al triplice fischio finale la tensione era molto alta, tanto che il tecnico nerazzurro, Antonio Conte, non si è presentato in conferenza stampa nel post partita.

L'Inter si fa sentire

L'arbitraggio di Manganiello non sembra essere stato digerito del tutto dall'Inter. Il capitano nerazzurro, Samir Handanovic, ha parlato nel post partita cercando di smorzare le polemiche, sottolineando come il pareggio contro il Cagliari non fosse dovuto all'arbitraggio. Una linea, probabilmente, concordata con la società che, invece, si è fatta sentire a microfoni spenti con i vertici arbitrali. Senza contare lo sfogo avuto al triplice fischio finale dal tecnico, Antonio Conte, che non ha presenziato nella consueta conferenza stampa post partita, mandando il proprio vice Stellini e lasciando lo stadio anzitempo.

Stando a quanto riportato da La Repubblica, infatti, al termine della sfida contro i rossoblu, i dirigenti nerazzurri si sono trattenuti a lungo nel cuore del Meazza, avendo un confronto con i dirigenti arbitrali. Questo quanto sottolineato dal noto quotidiano: "Dopo la partita i vertici dell’Inter hanno avuto un confronto con i dirigenti arbitrali, lamentando una condotta di gara «poco lineare»".

Gabigol verso il Flamengo

Inter che è molto attiva anche sul mercato. Chiuso il colpo Christian Eriksen, i nerazzurri sono pronti ad ufficializzare due cessioni importanti. Una riguarda Matteo Politano, che si trasferirà al Napoli in prestito oneroso con obbligo di riscatto in un'operazione complessiva da quasi venticinque milioni di euro. L'altra, invece, dovrebbe riguardare Gabriel Barbosa, noto anche come Gabigol.

L'attaccante brasiliano è sempre più vicino al riscatto del Flamengo, che ha deciso di fare uno sforzo importante dopo che il classe 1996 ha trascinato il club alla conquista della coppa Libertadores e del Brasilerao vincendo in entrambi i casi anche la classifica capocannonieri.

Il club rossonero verserà nelle casse della società nerazzurra una cifra di poco superiore ai 16 milioni di euro più il venti per cento legato ad una futura rivendita. Gabigol, dunque, diventerà l'acquisto più costoso della storia della società brasiliana, superando Giorgian De Arrascaeta, pagato tredici milioni di euro.

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