Dopo 22 giornate in Serie A sono già arrivati diversi esoneri, in alcune panchine gli avvicendamenti sono stati addirittura molteplici. Otto società hanno deciso di cambiare guida tecnica mentre i protagonisti da questo punto di vista sono stati il presidente del Genoa Preziosi (partito con Andreazzoli, si è poi affidato a Thiago Motta prima di scegliere Davide Nicola) e quello del Brescia Cellino. Quest'ultimo è partito dapprima con Corini (protagonista della promozione in Serie A della società lombarda), poi si è affidato a Grosso per poi ritornare su suoi passi e richiamare Corini.

Recente è l'esonero di quest'ultimo, sostituito dall'uruguaiano Lopez. Le altre società che hanno cambiato sono Milan, Napoli, Torino, Fiorentina, Udinese e Sampdoria. Di recente i bookmakers di Snai hanno lanciato nuove quote sulle probabilità di esonero degli allenatori Serie A e sorprendentemente è quotato anche quello di Maurizio Sarri alla Juventus. L'agenzia di scommesse Snai paga infatti l'esonero del tecnico toscano 25 volte la posta.

L'esonero del tecnico della Juventus Maurizio Sarri pagato 25 volte la posta

Sorprende quindi che fra il novero dei tecnici che potrebbero subire un esonero ci sia anche il tecnico della Juventus. Come dicevamo, l'eventuale scelta della società bianconera di cambiare allenatore viene pagata 25 volte, mentre il più a rischio secondo Snai è Davide Nicola del Genoa, a 2,75. Subito dopo troviamo a 3 il tecnico del Lecce Fabio Liverani.

Probabilità alta di esonero anche per il nuovo tecnico del Torino Moreno Longo, che in settimana ha sostituito Walter Mazzarri sulla panchina granata, la quota è di 3,50. Seguono poi Gotti all'Udinese (incappato recentemente in una serie di sconfitte) a 5,50, mentre l'esonero dell'allenatore del Sassuolo Roberto De Zerbi è dato a 6,50. La recente vittoria della squadra emiliana contro la Roma non ha quindi scalfito lo scetticismo di SNAI, che considera quindi a rischio la posizione del tecnico del Sassuolo.

Le critiche piovute contro Maurizio Sarri

Sorprende ma fino ad un certo punto la quota a 25 in merito alla possibilità di esonero di Maurizio Sarri. A pesare non sono tanto i risultati raggiunti dal tecnico toscano (primo in classifica a +3 dall'Inter, qualificato alle semifinali di Coppa Italia e agli ottavi di finale di Champions League), ma il rapporto non certo ideale fra Sarri e gran parte della tifoseria bianconera. Quest'ultima infatti rimpiange la precedente gestione di Massimiliano Allegri che in cinque anni di Juventus ha vinto diversi trofei (fra cui cinque scudetti) ed è andato vicinissimo alla vittoria della Champions League in due occasioni (finale nel 2015 contro il Barcellona e nel 2017 contro il Real Madrid).

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