In questi giorni stiamo assistendo a diverse dirette Instagram da parte di molti personaggi legati al mondo del calcio. Uno dei più attivi è sicuramente Claudio Marchisio. L'ex centrocampista è stato un punto di riferimento della Juventus dal 2006 fino al 2018, diventando un beniamino dei sostenitori bianconeri.

Un amore verso la maglia juventina che è rimasto nel tempo, come lui stesso ha confermato anche in una diretta Instagram. L'ex centrocampista ha infatti dichiarato: "Io allenatore? Chissà, perché no! Se arrivasse la chiamata della Juventus ci penserei. Però è anche vero che un ex calciatore non deve fossilizzarsi di rimanere a tutti i costi nel mondo del calcio".

Nel frattempo Marchisio attualmente è un imprenditore affermato nel mondo della ristorazione e allo stesso tempo ha investito in una squadra di calcio a 5.

Sempre nella stessa diretta Instagram l'ex centrocampista si è soffermato sui trascorsi da calciatore della Juventus, ammettendo: "Mi manca tanto lo spogliatoio, perchè lì vivi quotidianamente il tuo lavoro. Mentre la partita è l’espressione del sogno di quando eri bambino. Anche il ritito estivo è importantissimo".

Claudio Marchisio su Pepe, Cuadrado e sul suo possibile erede in Italia

Claudio Marchisio si è soffermato a parlare anche di alcuni suoi ex compagni di quando giocava in bianconero. In merito a Simone Pepe ha dichiarato: "Tutti i giorni lui aveva un’energia che gli è rimasta sempre, anche nei momenti difficili".

Elogi in particolar modo a Juan Cuadrado, che abitualmente portava quella gioia sudamericana che è importante in uno spogliatoio.

Non è mancato poi un riferimento al suo possibile erede in Italia. Sono infatti tanti i nomi accostati come caratteristiche a Marchisio, da Pellegrini a Barella, fino ad arrivare a Castrovilli.

L'ex centrocampista ha poi dichiarato: "Io ero un giocatore che potevo fare più ruoli, alcune volte mi mettevano in certe posizioni ma calavano le mie prestazioni. Essere duttile è un po’ croce e delizia".

Claudio Marchisio sui calciatori più forti con cui ha giocato

In merito invece al compagno più forte con cui ha giocato, Marchisio ha citato i vari Buffon, Tevez e Nedved.

Sull'attuale vice presidente della Juventus ha dichiarato: "L'unica volta che l’ho visto sul lettino è nell’anno in cui ha smesso".

Infine Marchisio ha espresso il suo parere sull'eventuale ripresa del campionato, sottolineando che se dovesse ripartire il calcio significherebbe che l'emergenza virus sarà rientrata e questo sarebbe un bene non solo per lo sport, ma anche per gli altri settori dell'economia nazionale.

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