Lutto nel mondo del calcio: è giunta poche ore fa la notizia delle morte a 81 anni dell’ex allenatore Gigi Simoni. L'ex tecnico dell'Inter era stato colpito da un ictus lo scorso giugno e da quel giorno, di fatto, non si sarebbe più ripreso.

A marzo Simoni era rientrato presso la propria abitazione per mitigare i rischi legati alla pandemia di coronavirus. Nelle ultime ore, un grave peggioramento delle sue condizioni aveva però reso necessario il ricovero all'ospedale di Lucca, dove Gigi Simoni era arrivato nella giornata di ieri in condizioni disperate. L'allenatore si è spento circondato fino all'ultimo dall'affetto dei suoi cari, in particolare della moglie.

Gigi Simoni e il suo amore per il calcio

Luigi Simoni, 81 anni, ha avuto una lunga carriera come allenatore di calcio, trascorsa in 17 diversi club e avviata dopo una discreta carriera come calciatore. Il suo ultimo incarico nel mondo del calcio è stato come dirigente della Cremonese nel 2014. Simoni, seppur sempre appassionato di calcio, aveva poi scelto di dare più importanza alla vita privata.

Come giocatore, Simoni ebbe una buona carriera che lo portò a vincere la Coppa Italia con il Napoli nel 1962 ed il campionato in serie B con il Genoa nel 1967. Invece, tra i suoi successi più grandi come allenatore si ricordano la Coppa Anglo-italiana vinta nel 1993 con la Cremonese e la Coppa Uefa nel 1998 con l'Inter (nello stesso anno ottenne anche il premio ''Panchina d'oro'' come miglior allenatore italiano).

Da tecnico Gigi Simoni ha ottenuto otto promozioni da campionati professionisti, in particolare sette in Serie A con Genoa (1975-1976 e 1980-1981), Brescia (1979-1980), Pisa (1984-1985 e 1986-1987), Cremonese (1992-1993) e Ancona (2002-2003), e una in Serie C1 con la Carrarese (1991-1992).

Uno degli episodi mediatici più rilevanti della carriera di Gigi Simoni fu il famoso rigore non concesso dall’arbitro Ceccarini per il contatto tra Ronaldo e Iuliano nella partita tra Juventus ed Inter decisiva per lo scudetto 1997-1998 (vinta 1-0 dai bianconeri): celebri furono le proteste di Simoni, allenatore dell’Inter, che entrò in campo per protestare e fu di conseguenza espulso.

I messaggi di addio da parte dal calcio italiano

Appena diffusasi la notizia della sua scomparsa, molte squadre di calcio hanno pubblicato messaggi di cordoglio sui propri social.

Napoli, Milan, Genoa, Hellas Verona, Lazio e Inter, ma anche Cremonese e Pisa, sono solo alcune delle società che - in queste ore - hanno voluto ricordare la dipartita del tecnico nato a Crevalcore (Bologna) il 22 gennaio di 81 anni fa.

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