Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è stato intervistato dal Corriere dello Sport. Dopo l'ennesimo trionfo in Coppa Italia, il massimo dirigente campano ha avuto modo di esternare la sua gioia riconoscendo la sua abilità nello scegliere le guide tecniche per il suo Napoli. Proprio sulla scelta dell'allenatore per il post Ancelotti, ha voluto svelare un retroscena davvero interessante: "Chiamai Allegri, con cui ho un rapporto diretto e di stima da anni e quando gli telefonai fu onesto e mi disse: Aurelio, sto fermo, ne ho bisogno". Il presidente ha poi aggiunto: "Chiamai Rino, come da copione, e venne a Roma: e adesso eccoci qua".

Elogi speciali al tecnico calabrese, che è riuscito a imporre nella rosa napoletana la sua autorevolezza. De Laurentiis ha dichiarato: "Un'empatia che è scattata subito, tra me e lui, tra lui e i calciatori".

'Io e Gattuso non avremo problemi a far convergere le nostre idee'

Il presidente del Napoli si è poi soffermato sul futuro professionale di Gattuso dichiarando: "Io e Rino non avremo problemi a far convergere le nostre idee". Una stima reciproca quella fra il massimo dirigente campano e il tecnico calabrese, con De Laurentiis che è convinto di avere una grande squadra a Napoli. Ha infatti aggiunto: "L’anti-Juventus siamo stati noi in questi anni". Il riferimento non è solo ai quattro trofei (tre Coppa Italia e una Supercoppa italiana) conquistati dal Napoli negli ultimi anni, ma anche al fatto che la società campana è stata l'unica a contendersi veramente lo scudetto con la Juventus. Non poteva mancare il riferimento al successo in Coppa Italia contro il Napoli, arrivato ai calci di rigore.

Sull'argomento De Laurentiis non ha nascosto tutto il suo orgoglio per aver regalato questa gioia al popolo napoletano.

'Il trionfo in Coppa Italia contro la Juventus ha un sapore diverso e speciale'

Aurelio De Laurentiis è tornato sul successo in Coppa Italia di mercoledì 17 giugno, dichiarando: "Il trionfo contro la Juventus ha un sapore diverso e speciale". Il massimo dirigente campano ha ribadito che questa Coppa Italia ha qualcosa di peculiare, visto che è arrivata in seguito alla pandemia, una pagina dolorosissima per l'umanità intera, sud Italia compreso. Ha poi aggiunto: "Sa di riapertura, pare un sipario che si alza". Ha poi svelato un ulteriore retroscena, ovvero la telefonata di Lotito che si è complimentato con lui per il trionfo in Coppa Italia: "Lotito mi ha chiamato verso mezzanotte, poi ho chiuso il telefono e stranamente ho dormito sino alle nove, io che alle sei sono già sveglio".