Uno dei nomi che potrebbe infiammare la prossima sessione di Calciomercato è quello di Federico Chiesa. La Fiorentina non ha chiuso le porte a una sua possibile cessione, pur chiarendo la sua posizione. Il patron dei viola, Rocco Commisso, ha sottolineato che il giovane figlio d'arte potrebbe partire se fosse direttamente lui a chiederlo, ma soprattutto se dovesse arrivare una proposta congrua al suo valore. I club interessati al classe 1997 non mancano e per questo motivo non è escluso che possa scatenarsi una vera e propria asta alla quale non vorrebbe iscriversi l'Inter, nonostante sia una delle società maggiormente interessate al suo acquisto.

Perplessità sulla richiesta della Fiorentina

Uno dei club maggiormente interessati a Federico Chiesa per la prossima sessione di calciomercato, come già sottolineato, è l'Inter. Il tecnico nerazzurro, Antonio Conte, è un grande estimatore del gioiello viola e ha posto il suo nome in cima a una lista dei possibili rinforzi in vista della prossima stagione. Il classe 1997 piace molto soprattutto per la sua duttilità, essendo in grado di giocare sia come esterno del centrocampo a cinque, sia come attaccante nel 3-5-2. Inoltre, con la sua presenza in campo si potrebbe facilmente cambiare modulo anche a partita in corso.

Una trattativa tutt'altro che semplice non solo per la folta concorrenza, rappresentata soprattutto dalla Juventus.

I viola, infatti, non vorrebbero lasciarlo andare per proposte inferiori ai sessanta-settanta milioni di euro. Una cifra ritenuta eccessiva dall'amministratore delegato dell'Inter, Giuseppe Marotta, soprattutto dopo l'emergenza che ha colpito anche il mondo del calcio negli ultimi mesi.

La possibile proposta dell'Inter

Marotta, comunque, potrebbe venire incontro anche stavolta al desiderio di Conte, così come fatto lo scorso anno con Barella e Lukaku. L'intenzione dell'amministratore delegato nerazzurro potrebbe dunque essere quella di viola sulla valutazione complessiva dell'attaccante classe 1997, ma solo con l'inserimento di contropartite tecniche.

In questo senso occhio a Dalbert, valutato quindici milioni di euro, e uno tra Nainggolan e Roberto Gagliardini, valutati venti milioni di euro. Il club nerazzurro, dunque, sarebbe pronto a mettere sul piatto un conguaglio economico da trenta milioni di euro più due contropartite che portino anche plusvalenze fondamentali in ottica fair play finanziario. L'impressione è che solo in questo modo l'affare Chiesa in ottica Inter possa realizzarsi.

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