Juventus-Napoli rimane uno degli argomenti più chiacchierati sui media sportivi. Dopo la mancata presenza al match del Napoli, il presidente juventino Andrea Agnelli ha parlato in conferenza stampa della scelta della società campana di non presentarsi all'Allianz Stadium. Come è noto, il presidente De Laurentiis ha motivato l'assenza della sua squadra con il divieto da parte dell'Asl di far partire gli uomini di Gattuso in direzione Torino per il match previsto domenica 4 ottobre alle ore 20:45. Nel post partita, il massimo dirigente bianconero si è soffermato proprio sul protocollo stilato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio insieme al ministero della Salute.

Agnelli ha dichiarato: "L'Asl interviene solo il protocollo non viene rispettato, comanda la circolare ministeriale". Il presidente della Juventus ha poi ritenuto valido il protocollo ed ha sottolineato come Juventus-Napoli non fosse il primo caso in cui una delle due squadre avesse riscontrato dei casi positivi al coronavirus. In seguito, anche il responsabile dello staff medico della Juventus ha aggiunto: "Il protocollo è stato studiato per far proseguire il campionato".

'Se una squadra non raggiunge lo stadio dà una brutta immagine del calcio italiano'

Andrea Agnelli si è poi soffermato anche sull'immagine del calcio italiano a livello europeo. Il massimo dirigente della Juventus ha sottolineato che in Italia ci si preoccupa troppo di quello che avviene dentro la nostra nazione e non di quello che succede fuori.

Per Agnelli questo dimostra che non ci sia voglia di far crescere il sistema calcio a livello internazionale. Il presidente bianconero ha poi parlato della proposta avanzata dal presidente della Lega Serie A Dal Pino, ovvero quella di affidare la gestione commerciale del campionato italiano ad un partner esterno.

Agnelli ha aggiunto di essere favorevole in quanto sono state le stesse società di Serie A a dimostrarsi incapaci a valorizzare il prodotto calcio.

Il confronto telefonico fra Agnelli e De Laurentiis

Il presidente della Juventus Andrea Agnelli ha confermato anche di avere avuto un confronto telefonico con il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis qualche giorno prima del match inizialmente previsto il 4 ottobre.

Il massimo dirigente bianconero ha ribadito di aver confermato al dirigente campano la volontà di rispettare i regolamenti che ci vengono dati. In chiusura di conferenza, Agnelli ha dichiarato: "Ribadisco, devono farlo tutti i cittadini. Rispettare regole e leggi".

Intanto, nella serata di lunedì 5 ottobre, c'è stato un confronto fra il presidente della Figc Gravina ed il ministro dello Sport Spadafora che hanno confermato la validità e l'attuabilità del protocollo sanitario stilato per il calcio. Possibile però che non venga applicato il 3 a 0 a tavolino ai danni del Napoli, con il solo rischio per i campani di qualche punto di penalizzazione per non aver rispettato il protocollo. La decisione del Giudice Sportivo potrebbe arrivare nei prossimi giorni.

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