Paulo Dybala, Weston McKennie e Arthur sono stati protagonisti di un episodio che avrebbe infastidito e non poco la Juventus. I tre giocatori, mercoledì 31 marzo, hanno fatto una festa a casa dello statunitense, violando le norme anti-Covid e sul luogo sono intervenuti anche i carabinieri.

Dybala, McKennie e Arthur sono stati puniti anche da Andrea Pirlo, che non li ha convocati per il derby contro il Torino. Il tecnico della Juventus ha sottolineato che non ha ancora deciso quando li reinserirà in squadra.

Anche Andrea Agnelli sarebbe piuttosto arrabbiato e, stando a quanto afferma il Corriere della Sera, il presidente bianconero sarebbe furioso, in modo particolare, con Paulo Dybala.

Infatti, l'argentino è uno dei testimonial per la regione Piemonte nella lotta al Covid-19. Insomma, la società non avrebbe preso per niente bene la partecipazione dell'argentino alla cena a casa di McKennie, la quale che è andata ben oltre l'orario del coprifuoco. La vicenda per la Juventus sarebbe motivo di imbarazzo.

La Juventus usa il pugno duro

La cena fatta qualche sera fa, a casa di Weston McKennie ha lasciato diversi strascichi in casa Juventus. Essa ha causato diverse polemiche, visto che campioni di questo livello dovrebbero essere un esempio per tutti. Per questo motivo la Juventus ha voluto punirli severamente, poiché questi atteggiamenti non sono ammissibili in un momento storico così delicato.

Inoltre, come ha spiegato Andrea Pirlo, questa cena è avvenuta a pochi giorni di distanza da una partita molto importante come il derby contro il Torino.

Ma secondo alcune indiscrezioni il presidente Andrea Agnelli sarebbe deluso soprattutto dal comportamento di Paulo Dybala. L'argentino è stato scelto dalla regione Piemonte per la lotta al Covid e dunque avrebbe dovuto avere un comportamento ben diverso.

Questo ennesimo episodio avrebbe di fatto incrinato definitivamente il rapporto tra il club bianconero e il suo numero 10. Per questo motivo, la separazione tra le parti, a fine stagione, sembra scontata.

Le parole di Balzaretti

Sulla vicenda si è espresso anche l'ex calciatore Federico Balzaretti, il quale ha indossato la maglia della Juventus e sa che certi comportamenti in casa bianconera non sono ammessi.

L'opinionista di Dazn ha parlato alla Gazzetta dello Sport, commentando l'episodio che ha visto coinvolti i tre calciatori: "Immagino che, al 200%, i leader della squadra non vedano bene McKennie, Arthur e Dybala".

Balzaretti si è soffermato soprattutto sulla reazione che possono aver avuto i "senatori" della Juventus: "Non entro nei dettagli non sapendo con precisione che cosa è accaduto ma certo, in periodo Covid una cosa così non si fa".

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