I tifosi del Manchester United hanno invaso il terreno di gioco dello stadio "Old Trafford" in segno di protesta contro la dirigenza e la proprietà del club, rea di aver voluto partecipare alla Superlega europea, progetto poi non portato a compimento. Gli ufficiali di polizia sono intervenuti per effettuare lo sgombero e la partita è stata rimandata a data da destinarsi.

L'invasione di campo

I supporter hanno infranto le barriere protettive prima del big match Manchester United vs. Liverpool, in programma domenica 2 maggio 2021 alle ore 17:30 italiane: match valevole per la 34esima giornata di ritorno del campionato inglese di Premier League.

Con questo gesto i tifosi dei Red Devils, presenti in migliaia, hanno voluto ribadire ancora una volta la loro opposizione nei confronti della famiglia Glazer, gli attuali proprietari del club inglese, da sempre invisi ai supporters dello United. Secondo quanto riferito dalla stampa britannica, i tifosi del Manchester United sarebbero riusciti ad eludere la sicurezza dello stadio ed ad entrare all’interno dell’Old Trafford. Per allontanare i "Diavoli Rossi" si è reso necessario l'intervento degli uomini della Polizia di Stato. I tifosi hanno così abbandonato il prato di gioco, radunandosi di fronte al megastore.

Gara rinviata a data da destinarsi

È successo davvero dell'incredibile nel giorno di Manchester United-Liverpool, big match di giornata, sfida importantissima e molto delicata nella corsa per un posto nella Champions League del prossimo anno.

Fortunatamente l'irruzione è avvenuta prima del fischio d'inizio quando lo stadio era ancora deserto (mancavano circa due ore al calcio d'inizio): le due squadre, infatti, ancora non si erano presentate allo stadio quando i tifosi hanno iniziato la protesta. Dalle prime indiscrezioni trapelate, sembrerebbe che la goccia che abbia fatto traboccare il vaso sia stata la decisione e il successivo caos mediatico generato dalla volontà della proprietà del club di voler partecipare alla SuperLega europea.

Un rapporto, quello tra la proprietà e i tifosi, giunto oramai ai minimi storici. Una protesta analoga vi era stata già alcune settimane fa, sebbene allora la contestazione non era sfociata in un comportamento così clamoroso e d'impatto. La gara è stata ufficialmente rinviata dalla lega di calcio inglese. L'annuncio è arrivato circa un'ora dopo l'orario previsto per il calcio d'inizio, le 16:30 (ora inglese).

La Premier League, dopo essersi consultata con gli organi di polizia, ha deciso di rinviare la partita "per motivi di sicurezza anche sanitaria dopo le proteste dei tifosi”, così come è stato scritto in un comunicato stampa diffuso dalla società calcistica.