Il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, ha lanciato una provocazione affermando come Juventus-Salernitana potrebbe doversi rigiocare a causa del malfunzionamento del VAR. Alle parole del giornalista, si è aggiunta anche la critica di Giuseppe Cruciani che ha definito quello visto domenica sera come l'errore storicamente più rilevante del VAR.
Secondo Zazzaroni Juventus-Salernitana si dovrebbe rigiocare a causa del VAR
Il caos generato dall'arbitraggio di Juventus-Salernitana va avanti e aumenta la schiera di personaggi che hanno commentato gli eventi accaduti domenica sera allo Stadium.
Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ha infatti commentato ai microfoni di Pressing quanto avvenuto, lanciando una provocazione che non ha precedenti. Secondo il giornalista, la partita tra la compagine bianconera e quella campana dovrebbe essere giocata nuovamente a causa della mancanza di immagini nella sala VAR sull'azione che ha poi portato all'annullamento del gol vittoria di Milik. Ecco dunque le parole del collega: "Io contesto il comunicato dove dicono che non hanno le immagini e se non hanno le immagini la partita è da ripetere perché il Var non era in grado di agire correttamente quindi c'è un errore tecnico e tecnologico. Se io ho uno strumento tecnologico che mi deve dimostrare se c'è un errore non può essere fallace perché il Var non ha funzionato quindi la mia è una provocazione, ma fino ad un certo punto.
Non può esistere nel 2022 che tu hai il VAR in un calcio che vale miliardi e improvvisamente ti dicono che non hanno le immagini perché non le hanno avute".
Nella trasmissione Pressing, è poi intervenuto anche Giuseppe Cruciani, che rintuzzando sull'argomento VAR ha detto: "Spero che questo episodio possa cambiare la storia del VAR. La questione è che il VAR alcune immagini che riprendevano Candreva le aveva, ma evidentemente non sono state usate. L'A.I.A. che fa un comunicato per chiarire le cose ma non le chiarisce è ancora più grave e questo è il più grande fallimento del VAR della sua storia".
La risposta dell'A.I.A. alle polemiche su Juventus-Salernitana: 'Camera non disponibile in sala VAR'
In tutto questo, proprio l'A.I.A. che è appunto l'associazione italiana degli arbitri, aveva pubblicato nelle precedenti ore un comunicato dove si spiega le ragioni per le quali la posizione di Candreva non è stata considerata nel fuorigioco fischiato a Milik: "In merito ad un video diffuso al termine della gara dapprima in rete poi ripreso da molti mezzi di informazione l'organo tecnico della Can ha visionato tutte le immagini messe a disposizione del Var e dell'Avar per la gara in oggetto, non riscontrando alcuna corrispondenza con il video in questione. La risposta che veniva fornita era che la camera non era a disposizione del Var e pertanto non era fruibile dagli arbitri".