Da ormai 14 mesi Cristiano Ronaldo milita nel Manchester United, anche se questa esperienza non si sta rivelando particolarmente positiva per il portoghese: il giocatore classe '85 sia nella scorsa stagione (con la gestione prima di Solskjaer e poi di Rangnick) sia in particolare in quella attuale (sotto la guida di Ten Hag) non riesce infatti a essere protagonista.
Il calciatore portoghese già nel recente calciomercato estivo aveva provato a lasciare la società inglese, magari per trasferirsi in un club che disputa la Champions League, ma concretamente non ci sono state società pronte a investire sul cartellino e sull'ingaggio del giocatore.
Intanto recentemente fatto molto discutere la scelta di CR7 di lasciare la panchina per andare negli spogliatoi prima della fine della partita Manchester United-Tottenham, finito 2-0. Dopo questo gesto, il tecnico Ten Hag lo ha poi escluso dai convocati per il match contro il Chelsea.
Intanto a parlare della situazione di Cristiano Ronaldo nelle scorse ore è stato l'ex calciatore Antonio Cassano, il quale alla Bobo Tv ha dichiarato che - secondo lui - il portoghese non può più giocare nel calcio che conta e dovrebbe approdare in Cina, a Dubai o eventualmente nel campionato americano.
Antonio Cassano ha suggerito a Cristiano Ronaldo di approdare in Cina, a Dubai o in America
"Cristiano Ronaldo non c’entra più con il calcio che conta.
Il fisico lo ha abbandonato. Deve aver l’amor proprio di andare in Cina, Dubai, America", sono state queste le dichiarazioni di Antonio Cassano.
In questa stagione il giocatore portoghese è sostanzialmente considerato una riserva da Ten Hag, tecnico olandese dei Red Devils: fino ad adesso ha disputato otto match nel campionato inglese (segnando un gol(, a questi bisogna aggiungere le quattro presenze in Europa League (con un gol e un assist). Il suo contratto con il Manchester United scade alla fine di giugno 2023.
Cristiano Ronaldo, ipotesi ritorno allo Sporting Lisbona in estate
L'opinionista sportivo Cassano ha quindi suggerito a Cristiano Ronaldo di approdare in un campionato come quello cinese o trasferirsi in Dubai o eventualmente nel campionato americano, ossia lontano dall'Europa.
Il portoghese però potrebbe anche valutare il ritorno allo Sporting Lisbona, società che lo ha lanciato nel "calcio che conta", prima di trasferirsi nel 2003 al Manchester United.