Il 15 dicembre è stata una giornata importante per il calcio europeo. La Corte di Giustizia dell'Unione europea ha dato, tramite il suo avvocato Athanasios Rantos, un parere non vincolante sul delicato tema della Uefa, della Fifa e della Superlega: Uefa e Fifa non violano le norme sul monopolio nel mercato delle competizioni calcistiche. Si tratta comunque solo di un parere non vincolante, perché l'effettiva decisione della Corte è attesa per la primavera del 2023.
La Corte di Giustizia era stata interpellata da Juventus, Barcellona e Real Madrid, le tre squadre che volevano fondare la Superlega e che accusavano la Fifa e la Uefa di abuso di posizione dominante sul mercato delle competizioni calcistiche, perché avevano minacciato ripercussioni contro club e giocatori che avessero partecipato a questa nuova competizione.
Il legale dell'UE ha spiegato che le squadre possono istituire una Superlega, ma che questa deve avere vita indipendente, e che nessuno può partecipare alle competizioni Fifa e Uefa senza avere la loro autorizzazione.
Un parere che è stato ripreso da vari commentatori sportivi, tra cui Paolo Ziliani, che ha voluto lanciare una frecciatina ai presidenti (o ex presidenti) delle tre squadre Laporta, Agnelli e Perez, dicendo che il loro progetto di rovinare il calcio non è riuscito.
Il giornalista Ziliani ha parlato del parere dell'avvocato dell'Unione Europea sulla Superlega
'L’Unione Europea ha stabilito che Uefa e Fifa non vìolano le norme sul monopolio, ergo Agnelli, Laporta e Perez sono tre che per disperazione (i primi) e manìa di grandezza (il terzo) volevano solo rovinare il calcio'.
Questo il post su Twitter di Paolo Ziliani in riferimento al parere dell'avvocato dell'Unione Europea. Nessun monopolio da parte di Uefa e Fifa, che continueranno a organizzare le loro manifestazioni sportive anche se la sentenza ufficiale è attesa a marzo e aprile 2023. Questo non significa che la Superlega non potrà costituirsi ma le società che vi parteciperanno avranno presumibilmente bisogno di un'autorizzazione della Uefa per partecipare a Champions League, Europa League e Conference League. Una situazione molto particolare, fra l'altro ci sarebbe anche il rischio che Barcellona, Juventus e Real Madrid vengano escluse dalle competizione europee principali dall'ente presieduto da Ceferin.
La vicenda giudiziaria con la Procura di Torino e la Consob
La Juventus in questo momento ha anche la vicenda giudiziaria portata avanti dalla Procura di Torino e dalla Consob. A inizio 2023 si saprà se ci sarà un processo, anche se la società bianconera come dichiarato nella nota ufficiale pubblicata sul sito di recente si sente tranquilla nell'aver rispettato tutte le regole sia per quanto riguarda le presunte plusvalenze fittizie che il possibile falso in bilancio per la manovra stipendi 2020 - 2021.