La Juventus è attesa da settimane impegnative fra calcio e vicende giudiziarie. Nelle ultime ore si parla anche di un altro possibile processo che si sarebbe aggiunto a già noti caso plusvalenze e manovra stipendi. Parliamo delle partnership sospette con le società di Serie A, senza contare l'inchiesta Prisma avviata dalla giustizia ordinaria, nello specifico dalla Procura di Torino.
La società bianconera a giorni si attende la notifica degli atti da parte del Procuratore Figc Chiné sulla manovra stipendi, per le partnership sospette invece si dovrà aspettare probabilmente fine 2023.
Rimane però importante soprattutto il caso plusvalenze e l'esito del ricorso al Coni previsto il 19 aprile. Sono tre le possibilità: annullamento dei 15 punti di penalizzazione già scontati in campionato, conferma, o eventualmente rimando alla Corte Federale d'Appello. In tal caso dovranno essere riscritte le motivazioni ed è probabile una diminuzione dei 15 punti. Se però dovesse arrivare una conferma della sanzione potrebbe esserci anche una squalifica per almeno una stagione dalla competizioni europee da parte della Uefa.
Possibile esclusione dalle competizioni europee in caso di conferma della penalizzazione di 15 punti
Se fosse confermata la sanzione di 15 punti decisa dalla Corte Federale d'Appello, potrebbe arrivare una squalifica dalla Uefa per la partecipazione della Juventus alle competizioni europee.
Di conseguenza anche se la squadra bianconera dovesse arrivare nei primi quattro posti in campionato o vincere Coppa Italia e/o Europa League, non potrebbe giocare le competizioni organizzate dalla Uefa. Una situazione che porterebbe inevitabilmente mancati ricavi, soprattutto per quanto riguarda la Champions League. In tal caso significherebbe perdere circa 70-80 milioni di euro di ricavi e non è da scartare la possibilità che la società bianconera venda qualche suo giocatore importante.
Le decisioni di mercato nel caso in cui la Juventus non dovesse giocare la Champions League
Se la Juventus non dovesse qualificarsi alle competizioni europee potrebbe lasciar partire alcuni giocatori importanti.
Si è parlato di Dusan Vlahovic, che piace a diverse società europee ma ci sarebbe anche il Bayern Monaco che potrebbe fare un'offerta per Chiesa. Dovrebbe invece rimanere a Torino indipendentemente dalla partecipazione in Champions League della squadra bianconera il giocatore Angel Di Maria. L'argentino potrebbe prolungare la sua intesa contrattuale per una stagione.