Da squadra rivelazione del girone C della Lega Pro a solida certezza: è questa l'escalation dell'Audace Cerignola guidato da Giuseppe Raffaele che, dopo l'ennesima vittoria, mantiene saldamente il primo posto in classifica, a cinque punti di distanza dall'Avellino.

Contro il Sorrento una partita combattuta e sofferta

Come giustamente ha sottolineato Mister Raffaele nella conferenza stampa post-partita, quella giocata al "Viviani" di Potenza contro il Sorrento è stata una gara abbastanza impegnativa. Entrambe le squadre hanno dato il massimo, anche se è mancato il gioco-spettacolo a cui l'Audace ci ha abituato negli ultimi tempi.

L'impegno, la determinazione e la voglia di vincere dei gialloblù ha avuto la meglio sulla prestazione del Sorrento, che-soprattutto nel secondo tempo-ha cercato in tutti i modi per riprendere in mano la situazione, rimediando almeno un pareggio.

Salvemini si conferma un vero bomber

Con l'ennesima rete messa a segno Francesco, Salvemini si riconferma come uno dei bomber del Campionato: quello contro il Sorrento è il suo 14esimo gol. Il numero 9 ha portato la squadra ofantina alla vittoria, mantenendo così il primo posto in classifica in un momento cruciale del Campionato.

Con attaccanti come lui, vedi Volpe o Achik, una difesa strutturata (con Martinelli, Visentin, Romano) e un centrocampo ben piazzato (composto da Capomaggio, Tascone, Russo), l'Audace Cerignola può giocarsi seriamente la possibilità di compiere l'ambizioso e meritato salto di categoria.

Una città intera sogna la serie B dell'Audace Cerignola

La tifoseria cerignolana ha accolto i giocatori al ritorno da Potenza con una grande festa e fuochi d'artificio. Anche per le strade cittadine i tifosi hanno gioito sventolando le bandiere gialloblù. La sensazione è che l'intera città e la comunità cerignolana si stia preparando ad un evento memorabile, che non si è mai verificato in oltre cento anni di storia dell'Audace Cerignola.

Anche la società sta preparando il terreno per l'eventuale ascesa della squadra in cadetteria. Pare che nei giorni scorsi ci sia stata una riunione del patron con alcuni imprenditori locali.

Una squadra di giovani che hanno fame e voglia di emergere

Gli stessi giocatori arrivati da poco in squadra ammettono di aver trovato una compagine già forte, ben amalgamata e desiderosa di scalare le vette più ambiziose.

Si tratta di giovani che hanno voglia di farsi notare, di emergere, di sgominare per conquistare il proprio posto in squadra e nel panorama calcistico. Insomma, quella dell'Audace Cerignola è una "vetrina" di tutto rispetto per i giovani talenti arrivati qui grazie alle scelte del Ds Elio Di Toro.

Alcuni sono ritornati dopo un periodo trascorso in altre squadre, come Ismail Achik e Filippo D'Andrea. Altri, come Giovanni Volpe, hanno assaggiato la serie B e ora sono pronti a dare il massimo per tornarvi da protagonisti, e non da semplici spettatori. Nella "rosa" della squadra ofantina sono rimasti difensori del calibro di Martinelli, Ligi, Gonnelli, ma Raffaele ha dato spazio anche ad un giovane e promettente Romano.

Mentre l'Audace Cerignola si arrocca sulla certezza di potersi giocare le carte sino alla fine, si attendono le decisioni finali circa l'eventuale estromissione della Turris e del Taranto dal Campionato. Le cose quindi potrebbero cambiare, ma senza inficiare di molto la posizione favorevole degli ofantini in classifica.