Nelle scorse ore il giornalista Mirko Nicolino ha criticato sul proprio account X i tifosi della Juventus che stanno festeggiando per l'esonero di Thiago Motta. Secondo Nicolino, infatti, il licenziamento dell'italo brasiliano testimonierebbe il fallimento totale del progetto iniziato neanche un anno fa dal club piemontese.
Nicolino: 'L'esonero di Motta non è da festeggiare ma anzi certifica un fallimento totale del club'
Il giornalista Mirko Nicolino ha detto la propria su X in merito all'euforia mostrata da alcuni tifosi della Juventus per l'esonero di Thiago Motta: "Finisce dopo meno di 10 mesi l'avventura dell'italo brasiliano alla Juve e non c'è nulla da festeggiare.
Non è una liberazione come leggo in giro, piuttosto è un funerale, è una certificazione di fallimento totale. Quello che doveva essere un nuovo corso triennale fallisce miseramente dopo nemmeno, una stagione intera. È un fallimento per la società Juventus, è un fallimento per l'area tecnica, è un fallimento per Thiago Motta stesso ed è un fallimento per i giocatori che ricordo sono comunque sempre i primi responsabili perché sono quelli che vanno in campo".
Nicolino ha continuato su questa linea dicendo: "Un fallimento di tutta la Juventus su tutta la linea, in un momento storico in cui tutti sono sotto osservazione, anche il direttore sportivo Cristiano Giuntoli. Non a caso mi risultano contatti anche con alcuni ds, tra cui c'è anche un grande ex che si è liberato da poco dal suo precedente incarico".
Sulla scelta di Igor Tudor da parte del club bianconero, il giornalista ha poi detto: "La Juventus si affida al croato per completare la stagione. Tudor è stato un grande giocatore della Juve in un periodo storico particolare, ricco di successi, quindi incarna quello che molti definiscono il DNA bianconero. Secondo me inoltre ha fatto un grande favore alla Juventus accettando quella che è una scommessa, con un contratto a tempo e un'eventuale opzione di rinnovo qualora si raggiungessero determinati obiettivi sportivi".
I tifosi della Juve rispondono a Nicolino: 'Motta paga la poca esperienza da allenatore'
Le parole di Nicolino hanno acceso il dibattito tra la sa community: "Sembrava l'inizio di un percorso ambizioso. Purtroppo è stato stoppato anche a causa di Motta. Con l'esperienza maturata da calciatore pensavo che avrebbe fatto bene nella gestione del gruppo e di ogni singolo calciatore.
Sentirsi sopra di loro è stato deleterio. Peccato", scrive un utente su X.
Un altro poi aggiunge: "Completamente d’accordo. Progetto tecnico di tre anni buttato nel cestino. Questo perché si è voluto scegliere seguendo ciò che la comunità voleva invece di giudicare il percorso tecnico tattico. Una buona stagione non può assicurarne una migliore l'anno successivo".