Nelle scorse ore il giornalista sportivo Alfredo Pedullà è tornato a parlare sul proprio canale Youtube della Juventus e di due calciatori ceduto la scorsa estate dal club bianconero, vale a dire Dean Huijsen e Moise Kean.

Pedullà: 'Kean e Huijsen due rimpianti? Bisognerebbe parlare prima se si crede davvero in un calciatore'

Il giornalista Alfredo Pedullà ha parlato sul proprio canale Youtube di due calciatori ceduti dalla Juventus e che oggi sarebbero un rimpianto per i bianconeri, Dean Huijsen e Moise Kean: "Parlare dopo credo sia l'esercizio più semplice di questo mondo.

Bisogna sempre parlare prima. Se tu pensi che un 2005 sia un talento devi resistere a qualsiasi sollecitazione. È normale che poi si facciano delle comparazioni su chi è arrivato a gennaio, ma se i rapporti non ci stanno e se il gradimento non è al top, il calciatore va via. Tu critico o addetto ai lavori dovresti opporti a questo, perché non puoi prendere i 18 milioni per Huijsen rispetto ai circa 50 della clausola e forse avresti dovuto dovuto chiedere 25".

Pedullà ha proseguito: "Kean è un fenomeno ma è costato una cifra esorbitante, esagerata alla Juventus che per portarlo a Torino ha fatto di tutto e di più. Gli diedero un ingaggio importante, poi lui aveva cambiato agente, cambiato situazioni e per parlare di questa cosa bisogna ricordarsi che lui a novembre del 2023 disse 'Voglio andar via perché qui non ne becco una, non gioco una partita e non ho la fiducia dell'allenatore'.

Non a caso lo portarono a Madrid dove - purtroppo per lui - non superò le visite e a quel punto non c'era più il tempo per poter fare un'altra operazione. In seguito a questo lui disse alla società in maniera perentoria di trovargli una squadra entro il successivo maggio".

Il giornalista ha precisato: "Kean era rimasto troppo male per come andarono le cose tra lui e la Juve e quindi sarebbe andato via anche se fosse arrivato un grandissimo allenatore.

La gestione sbagliata con l'attaccante non è stata quella di Giuntoli ma quella antecedente".

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Le parole di Pedullà hanno accesso la discussione fra i suoi followers: "Hujisen non è stato venduto perché Giuntoli non ne capisce, Giuntoli l’ha venduto (con oltretutto percentuale sulla rivendita) perché era plusvalenza pura.

Dovevamo ripianare il bilancio, 20 milioni più almeno altri 10 dalla rivendita sono 30 milioni di plusvalenza, sono come 60 milioni di vendita normale. Idem Kean e gli altri giovani", scrive un utente su Youtube.

Un altro poi scrive: "Kean sottovalutato dalla Juve e sopravvalutato dalla Viola. È un giocatore che deve trovare la sua dimensione".