La rivoluzione dirigenziale in casa Juventus è ancora in pieno corso e lontana dal concludersi. Dopo l’uscita di scena di Cristiano Giuntoli e l’ingresso di Damien Comolli, accompagnato da un ruolo più centrale per Giorgio Chiellini, il club è ora concentrato sulla ricerca di un vero direttore sportivo: una figura operativa, focalizzata esclusivamente sulla gestione del campo e sulla costruzione della rosa.
Tra i nomi più caldi nelle ultime ore c’è quello di Matteo Tognozzi, che potrebbe fare ritorno a Torino dopo l’esperienza al Granada. Tuttavia, non è l’unico profilo valutato dal nuovo dirigente francese, da poco insediatosi alla Continassa.
Tra le alternative spiccano Frederic Massara, ex ds del Milan e già collaboratore di Comolli al Rennes, e Diego Lopez, giovane dirigente di 35 anni reduce da un’esperienza positiva al Lens. Tuttosport, invece, rilancia la candidatura di Hasan Salihamidzic, ex direttore sportivo del Bayern Monaco ed ex bianconero, molto stimato nell’ambiente e con ottimi rapporti con Chiellini. La scelta definitiva potrebbe arrivare nei prossimi giorni, al termine di un’attenta valutazione da parte della nuova dirigenza.
La carriera di Hasan Salihamidžić
Hasan Salihamidžić, nato a Jablanica il 1º gennaio 1977, è un ex calciatore bosniaco naturalizzato tedesco e oggi dirigente sportivo. Conosciuto con il soprannome "Brazzo" (che in bosniaco significa "fratello"), ha ricoperto diversi ruoli in campo grazie alla sua versatilità, partendo da seconda punta per poi diventare un esterno destro a tutta fascia, adattandosi anche come terzino su entrambe le corsie e mezz’ala.
Alla Juventus è stato spesso impiegato come jolly, capace di coprire più posizioni tra difesa e centrocampo, e ha sempre mostrato un buon senso del gol.
Dopo il ritiro dal calcio giocato, ha lavorato come opinionista per le emittenti tedesche RTL e ZDF, commentando eventi come la Champions League e i Mondiali del 2014. Nel gennaio 2017 è tornato al Bayern Monaco in veste di ambasciatore del club, ruolo condiviso con altre leggende bavaresi come Élber e Lizarazu. Solo pochi mesi dopo, nel luglio 2017, è stato nominato direttore sportivo del Bayern. Ha mantenuto l’incarico fino al 27 maggio 2023, quando è stato sollevato dal ruolo subito dopo la vittoria del campionato tedesco all’ultima giornata contro il Colonia.
Il percorso della Juventus al Mondiale per Club
La Juventus affronterà il Mondiale per Club con tre sfide cruciali nella fase a gironi: il debutto è fissato per il 19 giugno a Washington contro l’Al Ain, squadra degli Emirati Arabi Uniti, partita in cui i bianconeri punteranno a partire con il piede giusto. Successivamente, il 22 giugno a Philadelphia, la Vecchia Signora affronterà il Wydad Casablanca, formazione marocchina da non sottovalutare. Entrambi i match saranno fondamentali per conquistare punti preziosi e prepararsi al meglio alla sfida più attesa, in programma il 26 giugno a Orlando contro il Manchester City.