Alberto Aquilani è il nuovo allenatore del Catanzaro. Ieri pomeriggio, venerdì 20 giugno 2025, la conferenza stampa al “Ceravolo” ha sancito l’inizio di una nuova era per la squadra calabrese, con parole cariche di emozione e fiducia da parte del tecnico, pronto a prendere le redini di un gruppo con il desiderio di crescere. Mister Aquilani è alla sua seconda esperienza come allenatore di una squadra professionistica dopo essere stato alla guida del Pisa, nella stagione 2023-2024, sempre in Serie B.

Mister Aquilani: 'Scusate il ritardo'

Aquilani ha cominciato col sorriso, scherzando sul rinvio dell’approdo al Catanzaro, essendo già molto vicino alle aquile nella passata stagione: “Scusate il ritardo, questo matrimonio si doveva fare.

Era nel mio destino”.

Protagonista da calciatore di una carriera stimata tra club importanti e Nazionale, il neo tecnico ha spiegato che lo scorso anno aveva scelto di prendersi una paus e ora sente che il momento è quello giusto per tornare operativo (ha firmato un biennale).

Lo stile di gioco che Aquilani immagina è chiaro: squadra aggressiva, con capacità di dominare l’area avversaria e reagire nei momenti di difficoltà, senza perdere identità. “Il mio calcio non è tiki-taka, ma impostato sull’altra metà campo, vuol essere propositivo'” ha spiegato, il tecnico puntando a coniugare bel gioco e risultati concreti. Nessun limite autoimposto: “Non mi pongo limiti, il campo dirà”.

Il tecnico del Catanzaro: "C'è una base solida ma alcuni ruoli restano scoperti"

Sul fronte squadra e mercato, Aquilani ha sottolineato come la rosa attuale rappresenti un ottimo punto di partenza, pur evidenziando lacune su alcuni ruoli: “Servono giocatori bravi, qui c’è una base solida ma alcuni ruoli restano scoperti”. Si attendono conferme dei protagonisti, mentre sul tavolo c’è l’idea di una rosa compatta (circa 25 elementi) e un mix tra esperti e giovani da valorizzare. Al livello tattico, l'ex calciatore della Roma ha sottolineato l'idea di poter giocare sia a tre che a quattro in difesa, evidenziando l'importanza degli esterni offensivi. Aquilani ritroverà il capitano del Catanzaro, Pietro Iemmello, dopo averci giocato insieme ai tempi del Sassuolo.

Aquilani è arrivato in Calabria con entusiasmo e determinazione: filosofia di gioco chiara, progetti concreti sul mercato e una squadra da modellare con intelligenza. La sua visione unisce identità, organizzazione e risultati. Ora, il prossimo step è il ritiro dal 15 luglio – il campo presto darà le prime risposte. L'intenzione del tecnico è quella di disputare almeno tre amichevoli pre campionato.