Dopo aver ufficializzato l’arrivo di Jonathan David, la Juventus continua a muoversi sul mercato per rinforzare la rosa a disposizione di Igor Tudor. L’obiettivo principale in questa fase è completare il reparto offensivo, che vedrà diversi cambiamenti rispetto alla scorsa stagione. In cima agli obiettivi c'è il riscatto di Francisco Conceicao, esterno offensivo classe 2002 che ha convinto durante la sua stagione in prestito a Torino.
Il giovane talento portoghese, cresciuto nel settore giovanile del Porto e figlio d’arte (suo padre è l’ex centrocampista e attuale allenatore Sergio Conceicao), ha sorpreso per la sua capacità di adattarsi velocemente alla Serie A e agli schemi della Juventus.
Nonostante inizialmente fosse considerato un'alternativa, Francisco ha saputo ritagliarsi spazio e minuti importanti, contribuendo con prestazioni di qualità e grande dinamismo sulla fascia.
Offerta da 22 milioni rifiutata: il Porto chiede 25
La Juventus ha deciso di puntare su Conceicao anche per il futuro e ha già presentato un’offerta ufficiale per l’acquisto a titolo definitivo del giocatore. La proposta, pari a 22 milioni di euro, è stata però respinta dal Porto, che chiede almeno 25 milioni per lasciar partire l’esterno. Un margine non incolmabile, che fa ben sperare in una possibile chiusura dell’operazione nei prossimi giorni.
Particolare attenzione va posta anche alla clausola rescissoria presente nel contratto del giocatore.
Attualmente fissata a 30 milioni di euro, questa cifra aumenterà a 45 milioni a partire dal prossimo 16 luglio. Un dettaglio che rende urgente la definizione dell’accordo, se la Juventus vuole evitare di pagare una cifra nettamente superiore a quella preventivata.
Dialoghi continui tra i due club
I contatti tra le due società sono costanti, e la volontà comune sembra essere quella di arrivare a un’intesa entro breve. La Juve, consapevole del valore del calciatore e del suo potenziale di crescita, non vuole lasciarselo sfuggire, soprattutto dopo l’impatto positivo avuto nel primo anno in Italia. Anche Conceicao spinge per restare a Torino, dove ha trovato un ambiente favorevole e la fiducia dell’allenatore.
La trattativa non è semplice, ma il margine tra domanda e offerta è contenuto e colmabile. La dirigenza bianconera spera di chiudere l’affare prima della scadenza della clausola aumentata, un passaggio fondamentale per mantenere l’operazione su cifre sostenibili.
Conceicao assente al ritiro del Porto: segnale chiaro
Un indizio importante sulla possibile cessione arriva direttamente dal Porto, che ha dato il via alla preparazione estiva venerdì 11 luglio, ma non ha convocato Francisco Conceicao. Ufficialmente, il motivo dell’assenza è legato a qualche giorno di riposo supplementare concesso al giocatore dopo la partecipazione al Mondiale per Club, ma le voci che arrivano dal Portogallo raccontano di una società pronta a concludere la trattativa con la Juve prima che l’esterno debba unirsi al gruppo per il ritiro.
Il Porto, pur non avendo fretta, sa bene che la clausola in scadenza il 16 luglio rappresenta un’occasione per monetizzare adeguatamente senza compromettere i tempi del mercato. Inoltre, il fatto che Conceicao non sia stato reintegrato nella squadra potrebbe essere anche un segnale per evitare distrazioni o infortuni prima della possibile cessione.