Il mercato di gennaio della Juventus continua a muoversi tra idee, valutazioni e limiti economici ben definiti. In attesa di capire se e come si potrà affondare il colpo su obiettivi di primo piano, la dirigenza bianconera sta ampliando il ventaglio di nomi per rinforzare la corsia offensiva di sinistra. In questo senso, arrivano indicazioni dal giornalista Luca Momblano che, intervenuto ai microfoni della trasmissione Twitch Juventibus, ha fatto il punto sulle ultime piste seguite dal club, delineando uno scenario fatto di alternative che potrebbero coinvolgere i profili di Jeremy Boga e Nicolò Zaniolo.

Boga conferma, Zaniolo novità per la fascia sinistra

Secondo quanto riferito da Momblano, alla lista dei profili valutati dalla Juventus per il ruolo di esterno alto a sinistra si sarebbero aggiunti anche Jeremy Boga del Nizza e Nicolò Zaniolo dell’Udinese. Il primo è un nome che circola già da qualche settimana negli ambienti bianconeri: un profilo conosciuto, con esperienza in Serie A e caratteristiche tecniche ritenute compatibili con le esigenze della squadra. Diverso invece il discorso per Zaniolo, che rappresenterebbe una novità assoluta nelle valutazioni della Juventus, almeno per questo gennaio. L’esterno offensivo, attualmente in forza al club friulano, sta vivendo una stagione positiva e si sta ritagliando un ruolo importante, attirando l’attenzione di diversi osservatori.

Le sue prestazioni avrebbero convinto anche la Juventus a inserirlo tra i possibili candidati per rinforzare il reparto offensivo, soprattutto in un’ottica di opportunità di mercato.

La formula e il nodo economico: Chiesa resta complicato

Al di là dei nomi, però, il vero tema resta la formula dell’operazione. Momblano è stato chiaro: qualsiasi trattativa per l’esterno sinistro verrebbe impostata dalla Juventus sulla base di un prestito di sei mesi con diritto di riscatto. Una scelta quasi obbligata, dettata dalla mancanza di liquidità in questa finestra di mercato invernale, che limita fortemente la possibilità di investimenti immediati. È proprio questo il problema di fondo anche per l’operazione Federico Chiesa.

L’esterno toscano, oggi al Liverpool, avrebbe già dato il suo consenso a un ritorno a Torino, segnale importante sul piano della volontà del giocatore. Tuttavia, i “Reds” non sarebbero disposti a lasciarlo partire per meno di 12 milioni di euro più bonus e solo a titolo definitivo, una richiesta che al momento la Juventus non è in grado di soddisfare. Da qui la necessità di guardare a soluzioni alternative come Boga e Zaniolo.