Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, ha delineato un primo bilancio del suo periodo sotto la Mole, sottolineando l’importanza di soddisfare una delle tifoserie più grandi del mondo. “Spero che il 2026 sia un anno di soddisfazioni per i tifosi: abbiamo l’urgenza di darne a una delle tifoserie più numerose al mondo, cercheremo di fare il meglio possibile”, ha dichiarato, auspicando un anno ricco di risultati positivi.

Spalletti si è detto soddisfatto di quanto visto finora: “Sono soddisfatto di quanto ho visto in questi mesi – il primo bilancio del tecnico bianconero sulla sua esperienza sotto la Mole iniziata lo scorso 30 ottobre – ma abbiamo la possibilità di migliorare ancora: se non riuscissimo a prendere qualcosa in più dobbiamo essere consapevoli di aver sprecato delle potenzialità, mi aspetto questa continua ricerca di empatia di squadra”.

Un avvio promettente con ampi margini di crescita

Il tecnico ha evidenziato che, pur essendo soddisfatto del lavoro svolto finora, non intende accontentarsi. La sua analisi è chiara: la squadra ha mostrato buone qualità, ma è necessario continuare a crescere per non vanificare il potenziale emerso nei primi mesi della sua gestione.

Obiettivo: rispetto e risultati per i tifosi

Spalletti ha posto l’accento sul rapporto con i tifosi, definendoli tra i più numerosi al mondo e meritevoli di rispetto e attenzioni. Il suo auspicio per il 2026 è che la squadra riesca a ripagare questa fiducia con prestazioni e risultati all’altezza delle aspettative.

La Juventus si prepara a tornare in campo nel 2026 con l’obiettivo di consolidare i progressi mostrati nella parte finale del 2025 e di costruire un percorso solido verso gli obiettivi stagionali. Spalletti ha assunto la guida della Juventus lo scorso 30 ottobre.