A San Siro l’Inter rialza la testa dopo la delusione europea e si tuffa nel campionato: venerdì 28 febbraio alle 20:45 arriva il Genoa per la 27ª giornata della Serie A. I nerazzurri, saldamente in lotta per lo scudetto e con la necessità di proteggere il vantaggio sui rivali cittadini, cercano la medicina migliore ospitando il Grifone—una delle formazioni più insidiose fuori casa. L’obiettivo di Inzaghi è chiaro: riprendere la marcia e blindare la vetta nel tempio di San Siro contro una squadra che, agli ordini di De Rossi, sogna il colpo grosso per restare nella pancia calda della classifica.
Le probabili formazioni di Inter-Genoa
L’Inter di Chivu ripropone il collaudato 3-5-2, ma con novità importanti tra i titolari. Sommer tra i pali sarà protetto dal trio Bisseck, Acerbi e Akanji, in una difesa chiamata a ricaricarsi dopo le fatiche di coppa. sugli esterni spazio a Luis Henrique a destra e Carlos Augusto a sinistra, con Dimarco pronto a rifiatare almeno inizialmente. In mezzo al campo, si rivede Sucic dal primo minuto assieme a Mkhitaryan e Zielinski, quest’ultimo impegnato nel ballottaggio con Barella. In avanti, complice l’assenza pesante di Lautaro, toccherà a Bonny fare coppia con Thuram: una combinazione fisica e dinamica che si candida a mettere in crisi la retroguardia del Genoa, mentre la panchina offre ricambi di lusso con Esposito e Frattesi pronti a subentrare.
Per il Genoa di De Rossi si prosegue con lo speculare modulo a tre dietro: Bijlow in porta, Marcandalli, Ostigard e Vasquez comporranno la linea di difesa. Manca Norton-Cuffy sulla fascia destra, sostituito da Ellertsson, mentre Martin torna a presidiare il lato mancino. In mezzo campo Frendrup, Malinovskyi—cervello e piede caldo dei liguri—e Baldanzi. Davanti spazio a Vitinha e Colombo nel tentativo di far male all’Inter e ribadire che il Grifone non ama i complessi d’inferiorità. Importante sottolineare la situazione degli squalificati: Bastoni mancherà nei nerazzurri, mentre tra i rossoblù Martin dovrà fare attenzione essendo in diffida.
Quote: Inter ampiamente favorita secondo i bookmaker
Le lavagne dei bookmaker non lasciano spazio a dubbi: la capolista gioca da grande favorita. William Hill quota la vittoria interna dell’Inter a 1.30, il pareggio a 4.80 e il colpo grosso del Genoa addirittura a 9.00. Quote simili anche per Bet365, che per il segno 1 offre 1.33, il pareggio (X) sale a 5.50 mentre il 2 dei liguri resta fissato a 9.00, confermando l’abisso tra le due contendenti per le agenzie di scommesse.
Una situazione che aumenta la pressione sulle spalle di Chivu, mentre De Rossi può preparare una gara senza nulla da perdere.
Le statistiche dei protagonisti: Sucic regia nerazzurra, Bonny e Thuram in attacco, Malinovskyi faro rossoblù
Nel cuore dell’Inter scalpita Petar Sucic: il 22enne bosniaco ha raccolto 24 presenze in questa Serie A, 15 delle quali da titolare per un bottino di 1224 minuti.
Nel suo ruolo di mezzala si è fatto notare per la concretezza: un gol e due assist all’attivo, 690 passaggi completati e 20 chiavi, segno di una regia moderna e affidabile anche nei momenti di pressione. Le sue incursioni sono corroborate da 13 dribbling riusciti su 29 tentati, mentre in interdizione offre 30 tackle e 5 intercetti, senza paura dei duelli (ne ha vinti 72 su 151 complessivi).
In avanti si fa largo la fisicità di Ange-Yoan Bonny, 22 anni e 5 gol in 21 presenze stagionali, spesso da subentrato (solo 6 le sue maglie da titolare). Il francese completa il reparto con 3 assist, 6 tiri in porta sui 11 tentati e una presenza importante nel gioco aereo e nei duelli corpo a corpo—41 vinti su 94.
Bonny sa guadagnare punizioni (16 falli subiti) e ha già procurato un rigore.
Accanto a lui Marcus Thuram aggiunge esperienza internazionale e imprevedibilità: 7 reti in 20 presenze, 3 assist, 21 tiri nello specchio e ben 14 dribbling riusciti su 21. Impressionante anche la sua presenza nei duelli: 95 vinti su 188 complessivi, spesso decisivi nei momenti caldi dei match. Il francese si rivela così un punto di riferimento costante nell’economia offensiva di Chivu.
Il Genoa punterà su Ruslan Malinovskyi per tessere le trame a centrocampo: 24 presenze, 5 reti e 3 assist confermano l’ucraino tra i più continui dei rossoblù. I suoi 916 passaggi con 25 chiavi danno il senso della creatività genovese, ai quali aggiunge 3 rigori realizzati e una spiccata verve sulle palle inattive.
Malinovskyi porta muscoli e fosforo, come attestano anche i suoi 27 tackle e 89 duelli vinti su 200.
In attacco occhio alla coppia Vitinha-Colombo: il portoghese, a referto con 3 gol in 24 presenze, impressiona soprattutto per la capacità di reggere il peso fisico con 149 duelli vinti su 326. Da segnalare i suoi 30 dribbling su 86 tentati e una propensione alle giocate di rottura. Accanto a lui Colombo vanta 6 reti e un assist in questo campionato con la maglia del Grifone, oltre a 13 passaggi chiave, 35 falli guadagnati e 14 dribbling riusciti. Numeri sintomo di una crescita costante che fa del giovane lombardo una delle sorprese gradite della stagione rossoblù.



















