La Juventus torna a vincere e lo fa in maniera convincente contro il Pisa per 4 a 0. Un poker che risalta il lavoro fatto da Spalletti in queste settimane e che evidenzia come la base storica della squadra stia rispondendo agli impulsi dati dal toscano. Il problema, paradossalmente, potrebbe essere individuato nei nuovi arrivi e nella scarsa incisività della maggior parte degli investimenti fatti dall'amministratore delegato bianconero, sia in estate che nello scorso inverno. Un tema affrontato su X dal giornalista sportivo Giovanni Capuano.

Juventus, Capuano: 'Spalletti trova soluzioni che non prevedono l'impiego di calciatori acquisiti da Damien Comolli'

Capuano sul proprio account X ha quindi scritto: "Spalletti sta trovando una soluzione per far funzionare la Juventus, il problema complessivo è che non prevede l’utilizzo di quasi tutto il mercato firmato da Comolli". Un messaggio, quello di Capuano, che prende forza se si notato i marcatori della gara con il Pisa. A eccezion fatta di Boga, in gol a partita praticamente conclusa, a trovare la via della rete erano stato prima Cambiaso poi Thuram e infine Yildiz.

Il giornalista, ha infine concluso il suo pensiero scendendo nel dettaglio e scrivendo: "David quasi dannoso, Openda e Zhegrova non pervenuti: in estate servirà un budget importante per sistemare tutto".

I tifosi rispondono a Capuano: 'La Juventus può bruciare un miliardo e pensare di tornare a competere, beati loro'

Le parole di Capuano hanno acceso la discussione sul web: "Budget importante? Di nuovo? Giovanni se non entrano in Champions il budget importante c’è solo se vendono per tanti milioni. Soprattutto, quanti budget importanti devono ancora impiegare per puntare al campionato? son 5 anni che spendono non vincendo praticamente nulla. Altrove spendendo 1/10 e si fanno i processi per un pareggio" scrive un utente su X.

Un altro poi aggiunge: "Beati loro che possono bruciare un miliardo di euro e passa senza colpo ferire. Grande capacità economica , scarsa conoscenza del gioco del calcio. Grazie che prima o poi torneranno a vincere. Ma non è merito. Non è blasone. Non è la storia. Solo soldi".